Articolo del 2011: alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

Google ha finalmente messo in campo il suo nuovo algoritmo, che avrà il compito di restituire risultati sempre più idonei alle ricerche dei propri utenti. L’intenzione è infatti quella di penalizzare i siti di minor qualità per premiare quelli più apprezzati dagli utenti.

«Il nostro obiettivo è semplice: dare alla gente le risposte più rilevanti alle loro domande e quanto più rapidamente possibile». I cambiamenti a livello di funzionamento, per l’utente finale saranno impercettibili, il tutto infatti sarà nel cuore del motore di ricerca e del modo di catalogare i dati prelevati dai siti web visitati dai crawler.

Questo cambiamento algoritmico è stato progettato soprattutto per ridurre il ranking di:

  • – siti di bassa qualità
  • – siti che non offrono valore aggiunto per gli utenti
  • – siti che copiano contenuto da altri siti web
  • – siti semplicemente non utili

Che, allo stesso tempo, daranno una migliore visibilità ai siti con un’alta qualità, siti che offrono contenuti originali e siti che pubblicano informazioni come ricerche, report approfonditi, analisi e via dicendo.

Scritto da Davide Balzano
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