Il Black Friday 2026 cade venerdì 27 novembre, seguito dal Cyber Monday del 30 novembre. Ma le offerte, e le truffe, partono settimane prima. I truffatori sfruttano proprio la fretta: “solo per oggi”, “ultimi pezzi”, “pacco in consegna”. Con i controlli di questa guida, che richiedono un paio di minuti, eviti le trappole più comuni.
Le truffe più diffuse
- Negozi clone. Copiano logo, grafica e prodotti di marchi famosi, con un indirizzo web quasi identico. Paghi, la merce non arriva e i dati della carta finiscono nelle mani sbagliate.
- Finti corrieri e finti marketplace. SMS ed email avvisano di un pacco bloccato, di una piccola tassa da pagare o di un problema di consegna. Il link porta a una pagina falsa che chiede i dati della carta o le credenziali dell’account.
- Offerte sui social. Pubblicità sponsorizzate e profili nati da poco, con foto perfette e prezzi impossibili, che chiedono di pagare con bonifico o ricarica.
- Venditori che ti portano “fuori” dalla piattaforma. Sui marketplace, chi ti chiede di chiudere l’affare via WhatsApp o con un pagamento diretto ti sta togliendo tutte le tutele.
Sei controlli da fare prima di pagare
- Arriva al sito da solo. Scrivi l’indirizzo nel browser o usa l’app ufficiale, invece di cliccare su link ricevuti per SMS, email o social.
- Leggi l’indirizzo lettera per lettera. Diffida di trattini e parole in più, errori di battitura e domini insoliti. Il lucchetto accanto all’indirizzo indica solo che la connessione è cifrata: anche i siti truffa ce l’hanno.
- Cerca chi c’è dietro. Un negozio serio mostra ragione sociale, partita IVA, indirizzo, contatti e condizioni di vendita. Puoi verificare la partita IVA sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Se queste informazioni mancano, lascia perdere.
- Leggi le recensioni altrove. Cerca il nome del negozio su un motore di ricerca insieme a parole come “truffa” o “recensioni”. Quelle pubblicate sul sito stesso non contano.
- Diffida dei prezzi impossibili. Uno sconto del 70% su un prodotto appena uscito è quasi sempre un’esca. Confronta il prezzo su più negozi e, quando puoi, controlla come è cambiato nelle settimane precedenti.
- Scegli un pagamento che ti protegge. Mai bonifico o ricarica a sconosciuti. Usa una carta di credito o una prepagata da ricaricare solo con l’importo che serve, PayPal o il sistema di pagamento protetto del marketplace. Attiva le notifiche della banca per ogni addebito.
Gli SMS dei finti corrieri
Nei giorni degli sconti molti di noi aspettano davvero un pacco, ed è proprio quello che i truffatori sfruttano. Tre regole bastano:
- i corrieri non chiedono piccoli pagamenti tramite link via SMS;
- controlla lo stato della spedizione solo dal sito o dall’app ufficiale del corriere, inserendo tu il numero di tracciamento che trovi nella conferma d’ordine;
- allarmati quando c’è urgenza (“entro 24 ore il pacco tornerà al mittente”) e quando il link è accorciato o ha un indirizzo strano.
Se hai già pagato o inserito i dati
- Blocca subito la carta chiamando il numero della tua banca o dall’app.
- Cambia la password dell’account che hai inserito nella pagina falsa e di quelli che usano la stessa password.
- Conserva le prove: screenshot, email, SMS, ricevute di pagamento.
- Contesta l’addebito con la banca o con PayPal: per i pagamenti con carta e con PayPal esistono procedure di rimborso.
- Segnala e denuncia alla Polizia Postale, anche online dal portale commissariatodips.it.
La lista da salvare
- Niente link da SMS, email o pubblicità: arrivi al sito da solo.
- Indirizzo controllato, dati del venditore presenti, recensioni cercate fuori dal sito.
- Prezzo credibile.
- Pagamento con carta, prepagata o PayPal, mai con bonifico o ricarica.
- Nel dubbio, aspetta: le offerte vere ci sono anche domani.
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