Picnik viene acquisito da Google
03 mar 2010

Picnik, di cui vi avevo parlato in quest’articolo qualche settimana fa, è stato acquisito dal gruppo di Google. Picnik potrà essere concettualmente integrato in Picasa, migliorando così le capacità del software che Google mette a disposizione degli utenti per l’editing delle proprie gallery di immagini.
Picnik, è inoltre, l’editing adottato da Flickr (del gruppo Yahoo!) fin dal 2007 che ora Google potrebbe teoricamente sottrarre alla controparte. Comunque è ancora troppo presto per avere informazioni da Mountain View.
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YaBiGo il motore di ricerca che ne racchiude 3
15 gen 2010

YaBiGo è un motore di ricerca molto particolare, l’idea in realtà è molto semplice, ma la sua utilità, specie in alcuni frangenti, è senza dubbio interessante.
YaBiGo infatti vi permetterà di eseguire una ricerca contemporaneamente sui 3 principali motori di ricerca (da cui il nome): Google, Yahoo! e Bing.
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La Francia potrebbe tassare la pubblicità online
12 gen 2010

Il ministro della cultura francese Frederic Mitterand incaricato dal governo per “migliorare l’offerta di beni culturali online e trovare formule più efficaci di retribuzione per chi produce contenuti” sarebbe al lavoro per introdurre una tassa mirata a colpire la “pubblicità online”.
Cadono nel target, colossi quali Google, Yahoo!, ma anche Facebook e non meno, Microsoft, che fanno dell’online advertisement, una delle principali fonti di guadagno (almeno per quel che riguarda la parte dedicata “all’online”).
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Nelle prime settimane di vita, Bing, il nuovo motore di ricerca di Microsoft è cresciuto di diversi punti percentuali. Infatti, Live Search non era mai andato oltre al 9%, dietro a Google (65%) e Yahoo! (20.1%), Bing invece è cresciuto, e continua a farlo, passando prima all’11.3%, grazie anche al massiccio tamtam mediatico, per poi salire ulteriormente al 12.1% nella seconda settimana, segno questo di un apprezzamento da parte dell’utenza.
Ovviamente, il motore di ricerca è ancora in fase Beta, tranne che negli States, quindi si può dire che i risultati o comunque i criteri utilizzati per la ricerca sono un’ibrido tra il vecchio Live e il nuovo Bing, e potranno volerci mesi prima che sia del tutto completo.
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Addio a Geocities, Yahoo! chiude il servizio
29 apr 2009

Il famoso servizio di hosting gratuito fornito da Yahoo!, Geocities, chiude i battenti dal lontano 1995 ha consentito la creazione gratuita di migliaia di siti. Gli utenti potranno migrare sulla piattaforma Yahoo! Web Hosting, ma ovviamente si tratterà di un servizio a pagamento con canone di abbonamento mensile, 5,98$ dollari al mese per i primi 3 mesi, dopo di che 11,95$ al mese, insomma un servizio di hosting nemmeno cosi “economico”, considerato il mercato.
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Meebo e il suo desktop notifier
27 mar 2009

Meebo è un’applicazione web che consente di chattare con i più noti sistemi di instant messaging, da MSN a AOL, Google chat, Yahoo! e persino Facebook, tutto senza nessun bisogno di installare software aggiuntivi. Fin qui nulla di nuovo, esistono molte altre applicazioni web simili, come eBuddy.
Meebo però ha lanciato da qualche giorno, il “desktop notifier“, praticamente è un “avvisatore” che segnala quando un vostro contatto si connette/disconnette o vi manda un messaggio, e questo indipendentemente che voi abbiate Meebo aperto nel browser, inoltre potrete usare il software per aprire istantaneamente il sito di Meebo per rispondere ai vostri amici, vedere chi è collegato ecc…
Per il momento è disponibile solo la versione per Windows, ma è in sviluppo anche una versione Mac, che sarà rilasciata in futuro.
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Yahoo! Music Store ha annunciato che chiuderà i battenti, riferisce Ars Technica. Con loro chiuderanno i battenti anche i server che gestiscono il DRM. In pratica, chi ha acquistato degli mp3 dal sito, non potrà più autenticare la musica da loro acquistata, e quindi non solo l’effetto sulla pirateria musicale di questo DRM sarà nullo, ma verranno puniti i clienti onesti che hanno acquistato legalmente.
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