Sta per arrivare il servizio cloud di Google Drive che offrirà a tutti gli utenti 5 Gb di spazio gratuiti, aumentabili sottoscrivendo un’opzione a pagamento (non sono ancora noti i prezzi e i tagli di spazio).
All’uscita, saranno subito disponibili le versioni per sistemi Windows e Mac OS X , compresa l’app per Android e (molto probabilmente) iOS, successivamente potrebbe arrivare la versione per Windows Phone, e sembra quasi certa un’edizione per Linux, sebbene non vi siano ancora conferme ufficiali.
Mozilla procede spedita con lo sviluppo delle nuove versioni del proprio browser, e a poche settimane dall’uscita di Firefox 9, oggi è già pronta a rilasciare la beta 4 del suo nuovo Firefox 10, la cui versione finale dovrebbe essere disponibile il prossimo 31 gennaio.
Firefox 10 presenta molte novità, rispetto alle versioni precedenti, ad esempio il supporto a tecnologie Web come CSS3 3DTransform, WebGL Anti-Aliasing e ad alcuni nuovi elementi del codice HTML5.
Adobe ha annunciato di voler abbandonare il supporto alla versione mobile (smatphone, tablet..) di Flash player, una presa di coscienza da parte dell’azienda, dell’inesorabile avvento di HTML 5, che sarà in grado di rimpiazzarlo in maniera più adeguata sui dispositivi mobili.
HTML5 ha da subito convinto grandi produttori come Apple, che avevano infatti ammesso di non voler includere il supporto a Flash, perchè quest’ultimo rendeva la navigazione web troppo “pesante” per l’utente, preferendogli la tecnologia di HTML 5.
WhoIsHostingThis.com è un servizio web, molto semplice e di indubbia utilità, per scoprire dove un determinato sito internet e/o dominio siano ospitati.
Il funzionamento è altrettanto semplice, basta inserire l’indirizzo internet e avrete subito le informazioni desiderate sulla società che fornisce il servizio di hosting per il dominio in questione.
Firefox 5 ha raggiunto ormai lo status di Release Candidate e dovrebbe arrivare in versione definitiva entro la fine del mese di Giugno, in linea con la tempistica programmata da Mozilla, dopo l’uscita della versione 4.
Il browser è molto più veloce grazie a miglioramenti nel motore JavaScript, nella gestione della memoria, nell’utilizzo delle risorse di rete e nel caricamento delle schede in background.
Una ricerca effettuata da Audiwebdice che sono ben 34,4 milioni gli abitanti italiani che dispongono di una connessione a internet, praticamente circa il 70% di tutta la popolazione con età compresa tra gli 11 e i 74 anni.
Un risultato importante, considerata la crescita del 7% rispetto all’anno 2010. E se sono 2,8 milioni le famiglie italiane (circa il 60% del totale) che dispongono in casa di un collegamento Internet, aumenta anche la permanenza degli utenti online: nel mese di marzo 2011 si è registrato un +12,4% di persone (25,9 milioni di italiani) che hanno navigato in Internet almeno una volta.
Vi segnalo tramite un’articolo di maestroalberto, un interessante quanto utilissimo sito, soprattutto per chi come me, ha a che fare con il mondo del web e la grafica (ma anche per grafica stampata). Si chiama FontPark, ed è un mega-database di oltre 70 mila font (caratteri).
La navigazione all’interno del sito, è resa semplice dalla suddivisione in categorie (come vedete dallo screen a inizio articolo), oltre che alfabetica e alla presenza di un box di ricerca libera. Abbiamo poi un utile forum in cui magari richiedere un determinato font, oppure per segnalare eventuali problemi nell’utilizzo del sito.
I font presenti sono di libero utilizzo sia domestico che commerciale, e sono direttamente scaricabili senza alcun tipo di registrazione.
Microsoft ha ribadito per l’ennesima volta, che non sarà disponibile alcun browser web per la sua console Xbox 360, non permettendo quindi la normale navigazione web sulla TV, come ad esempio fanno tranquillamente le rivali PS3 e Wii.
“Crediamo che navigare sul web dalla TV sia un’esperienza scadente. La vera magia è prendere le esperienze web e ottimizzarle per il salotto. Questo è quanto abbiamo fatto con Netflix. Certo, si può usare PS3 e andare su Facebook e provare a navigare, ma è assolutamente un incubo“.