…informatica, internet, web 2.0, utility e trucchi vari


Nine inch Nails: dopo una settimana ricavati 1,6 milioni di dollari

Insomma, a quanto pare è stata un gran successo l’idea dei NIN di vendere online la loro ultima opera, bypassando intermediari e case discografiche.

Si parla di oltre 800.000 download solo nella prima settimana , per un ricavo di circa 1,6 milioni di dollari (1 milione di euro al cambio attuale), cifre enormi, che stanno a dimostrare la predisposizione del pubblico all’originale, se fatto pagare “il giusto”, per chi volesse saperne di più, vi invito a leggere il nostro precedente articolo.

Poi potremmo parlare del perchè lo stato italiano sia l’unico in europa a non considerare la musica una forma di arte, alla pari dei libri (20% di iva, contro il solo 3% dei libri).

Tornando a noi, Trent Reznor si è detto pienamente soddisfatto e non si aspettava un’affluenza cosi enorme (nei primi giorni il download a causa del traffico elevato è stato difficoltoso) tanto che è stat necessario aggiungere server e banda, per garantire il corretto funzionamento del sistema.

Speriamo che questo significhi un punto di svolta per il mercato della musica.


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Nine inch Nails: In vendita il loro ultimo album direttamente online

Trent Reznor (leader dei Nine Inch Nails) ha introdotto il loro ultimo album, Ghosts I-IV, rendendolo anche disponibile per il download (sullo stile dell’album dei Radiohead)

L’offerta per i fans è di poter scaricare GRATUITAMENTE e senza protezioni DRM. Successivamente sarà possibile acquistare tutte le 36 tracce del CD a soli 5 $ (al cambio attuale, circa 3€) sempre in formato mp3 libero, senza DRM.

Esistono poi delle opzioni aggiuntive, a 10$ si può acquistare il doppio CD fisico (il tradizionale cd-rom, con annesso libretto ecc), a 75$ si potrà acquistar la deluxe edition che include il DVD e Blu-ray, e infine a 300$ un pacchetto ultra-deluxe edizione limitata che include 4 vinili (i vecchi LP).

La collezione di 2 ore, è stata registrata l’ulitmo autunno, e Trent Reznor spiega: “Sono molto soddisfatto del risultato, e della possibilità di presentarvelo senza intermediari e interferenze”.

Il contratto della Band con la Interscope è scaduto a Ottobre 2007, da allora i Nine Inch Nails si sono mossi per offrire direttamente la loro musica ai fan, in maniera simile ai Radiohead con il loro ultimo album “Rainbows”.

L’album è sotto la licenza Creative Commons Attribution Non-Commercial Share.

L’idea è (come lo è stata per i Radiohead) ottima, e secondo me anche meglio studiata, i Radiohead permettevano di scaricare l’album versando una donazione (che poteva essere anche di 1 centesimo), qui si parla di un prezzo minimo abbordabilissimo, e anche più conveniente degli attuali Store online, che di solito vendono album dai 9,99€ circa.

Il loro sito: www.nin.com


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