Come già annunciato qualche giorno fa, su The Pirate Bay sono ufficialmente scomparsi i classici file .torrent, rimpiazzati completamente dai magnet link.
Le differenze per gli utenti finali, saranno pressochè nulle, non sarà necessario scaricare sul proprio computer il classico file di qualche Kb, per avviare un download, ma basterà cliccare sui magnet link (con un programma torrent che gestisca i magnet link, come il classico uTorrent) e attendere qualche secondo perchè il file appaia nella finestra dei download.
Uscita da poco, la nuova versione 3.1 di uTorrent apporta molte novità, tra cui una versione a pagamento che offre funzionalità avanzate, ma non vi preoccupate, la versione Free non ha limitazioni ed ha tutto ciò che serve per lo scopo.
La nuova versione gratuita del programma adesso permette di riprodurre i files audio e video direttamente dal client sfruttando VLC Media Player. Inoltre abbiamo la correzione di diversi problemini e il miglioramento di velocità e stabilità generale.
La versione Plus, porta con sè un utile antivirus sviluppato da BitDefender che effettua una scansione al termine di ogni download per verificare la presenza di eventuali malware.
La Guardia di Finanza, ha messo sotto sequestro 5 siti del network multipiattaforma per la condivisione, di italianshare.net.
Il network Italianshare era composto dai siti: musicshare.italiannetwork.net, filmshare.italiannetwork.net, uwp.italiannetwork.net e www.italiansexy.net.
Dalla visione dei dati forniti dalle autorità, Italianshare avrebbe raccolto, nel periodo di attività, più di 130mila utenti, con oltre 31mila opere protette da copyright linkate, a disposizione dei partecipanti. Il principale indiziato avrebbe accumulato guadagni dalla presenza di spazi pubblicitari sui vari siti del network, oltre a donazioni libere degli utenti, attraverso account PayPal intestati a soggetti prestanome.
Quella che sembra la più grande mossa contro la pirateria, ben 25 mila utenti del noto programma di file sharing BitTorrent, sono stati infatti denunciati per aver scaricato illegalmente il film “The Hurt Locker“, della casa di produzione Voltage Pictures.
Le persone denunciate sono abbonate a diversi servizi Internet, tra cui Comcast (10.532), Verizon (5.239), Charter (2.699) e Time Warner (1.750); secondo quanto è stato diffuso, avvocati e alcune ISP stanno prendendo accordi per consegnare alle autorità competenti le informazioni personali dei propri clienti coinvolti nel download illegale di The Hurt Locker.
La Paramount e BitTorrent hanno stretto una collaborazione per la diffusione dei film sulla rete P2P più conosciuta al momento insieme ad eMule, la rete Torrent ovviamente.
Il primo titolo che uscirà in contemporanea sia in DVD che attraverso la rete P2P sarà “The Tunnel“.
Da specificare che il film non uscirà nelle sale cinematografiche, ma esclusivamente attraverso questi due canali, l’obiettivo è sfruttare la rete P2P per attirare l’interesse e offrire, sul DVD, quei contenuti extra che indurranno, chi ha scaricato il video o gli indecisi/diffidenti, ad acquistarlo fisicamente tramite i consueti canali di vendita.
Telecom Italia con un comunicato avvisa gli utenti che verranno applicate delle limitazioni nell’utilizzo delle linee ADSL, riguardanti in particolare il traffico peer to peer (P2P) e il file sharing.
Si legge nel comunicato: “Nel rispetto del principio di parità di trattamento e ove necessario, si riserva la facoltà di introdurre per tutte le offerte e/o i profili commerciali che prevedono traffico dati su tecnologia Adsl, meccanismi temporanei e non discriminatori di limitazione all’uso delle risorse di rete disponibili”.
Ne avevo già parlato qualche tempo fa di Miro, allora nella versione 2.0. Adesso Miro è cresciuto, e giunto alla versione 3.5, offre, sempre gratuitamente visto che si tratta di un progetto opensource, un sacco di funzioni molto interessanti in più.
Prima su tutte quella di poter convertire praticamente qualsiasi file video/audio in formati specifici e anche per dispositivi specifici, come ad esempio iPhone, iPod touch, iPod classic, PSP e altro ancora.
Ancor prima che sia disponibile per il download sulle fonti ufficiali, le ISO delle versioni RTM 32 e 64 bit di Office 2010, sono già disponibili su Torrent.
Office 2010 sarà in vendita dal mese di Giugno, ma acquistando in questi giorni Office 2007, si avrà diritto ad un’aggiornamento gratuito al nuovo software.