…informatica, internet, web 2.0, utility e trucchi vari


E’ questo infatti il primo risultato raggiunto da Sony, nello sviluppo della tecnologia Blu Ray. Fino a ieri infatti, ogni strato di un disco Blu Ray poteva contenere fino a un massimo di 25Gb, mentre adesso si parla di 33,8Gb, cioè un aumento di capienza di 8,3Gb (In pratica quanto un DVD Dual Layer).

La nuova tecnologia (chiamata i-MLSE, ossia Maximum Likelihood Sequence Estimation) non richiede di cambiare l’hardware per essere utilizzate: le ottiche attuali sono già compatibili, è sufficiente un aggiornamento del firmware del dispositivo che si sta utilizzando (ovviamente anche per la Playstation 3 sarà rilasciato un aggiornamento in tal senso).

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ipodshuffle09

Apple ha presentato ieri il nuovo iPod shuffle 4Gb che prende il posto dei vecchi modelli da 1 e 2Gb come prodotto “entry level”. Il prezzo per il mercato italiano sarà di 75euro e come si può vedere dalla foto, anche il design del lettore è stato modificato e reso addirittura più piccolo di prima (sul sito Apple si fa il confronto con una comune chiave per serrature).Il nuovo piccolo iPod di casa Apple ora misura 4,5×1,7cm ed spesso solo 7,8 millimetri (clip inclusa).

La novità più interessante è l’implementazione della tecnologia VoiceOver che ci consente, dopo aver premuto il tasto, di ascoltare una voce che ci leggerà il titolo e l’artista del brano che stiamo ascoltando e il nome della playlist, in pratica un modo interessante per sopperire alla mancanza di un display.


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Il disco SATA 3, un prototipo Seagate Barracuda, riesce a raggiungere un bandwidth di 589 MB/s, più del doppio rispetto alla soluzione attualmente in commercio, SATA 2. Chiaramente si è trattata di una dimostrazione ad hoc, ed è quindi impensabile che vedremo dischi del genere nell’immediato futuro.

I nuovi standard, in alcuni casi, comportano nuovo hardware e cavi. Non sarà così, invece, per lo standard SATA 3 che sarà retrocompatibile con SATA 1 e 2 al 100%. Questo significa che se avrete una scheda madre con interfaccia SATA 3 potrete collegare il vostro HDD SATA 2 senza problemi.

La specifica SATA 3 sarà pronta entro la prima metà di quest’anno. Seagate ha affermato che il primo HDD con interfaccia SATA III sarà pronto entro la fine dell’anno.


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internet

La Corea del Sud rappresenta l’avanguardia mondiale della connettività broadband (connessioni a banda larga), ritenute addirittura “inaccettabili” le prestazioni degli attuali servizi, che consentono velocità prossime ai 100 Mbps, il Governo ha deciso di puntare direttamente a 1 Gbit/s.

Entro il 2012, infatti, i provider coreani potranno godere di un’infrastruttura di nuova generazione. La Commissione Coreana sulle Comunicazioni investirà circa 24,6 miliardi di dollari nei prossimi anni per cablare il paese e implementare la rete wireless basata su standard WiBro.

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Western Digital sta per presentare un hard disk da 3,5″ con una capacità di 2 terabyte, il nome di questo ultimo modello sarà: WD20EADS.

Il disco potrebbe essere realizzato con 4 piatti da 500 GB o 3 piatti da 666 GB, dotato d’interfaccia SATA II, mentre la velocità di rotazione dei piatti è quella standard di 7200 RPM, con al suo interno 32 MB di cache.

Il prezzo si dovrebbe aggirare sui 270 euro.


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Il 9 Dicembre del 1968, veniva presentato, da Douglas C. Engelbart, il primo mouse della storia, un dispositivo che avrebbe cambiato le abitudini e il modo di utilizzare il computer.

Come per quasi tutte le grandi invenzioni, il Mouse ha dovuto convincere molti scettici sulla sua utilità pratica, e infatti, la consacrazione, si è avuta solo negli anni 80, quando la Apple lo introdusse nel suo primo computer da scrivania Macintosh aprendogli la porta di milioni di case.

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Sembrava che questa fosse una delle promesse dei nuovi dischi a stato solido i cosiddetti SSD (Solid State Disk o Drive), quella di consumare meno energia e quindi allungare la durata delle batterie di Notebook e affini.

Invece il team di Tom’s Hardware dopo una comparativa condotta su un notebook Dell Latitude D630 conferma che le unità di storage SSD non garantiscono un maggior risparmio energetico per i dispositivi portatili, anzi in alcuni casi ne ridurrebbero l’autonomia.

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