Dalle notizie che arrivano dalla rete, il prossimo iPad mini, sarà presentato in un evento da Apple (il cosiddetto Keynote) il 23 Ottobre, confermando quindi le voci che ormai circolavano da mesi, e sembra che si sappiano già anche le configurazioni (quantomeno di memoria del dispositivo) e relativi prezzi.
Si parte dalla base di iPad mini con sola connessione Wi-Fi e 8 Gb di memoria interna, al prezzo di 249€, la versione da 16Gb a 349€, quella da 32Gb a 449€ e per ultima, una versione da 64Gb a 549€. Ci saranno poi le versioni con connessione mobile (probabile LTE per gli USA, non per l’Italia comunque che avrà solo il classico 3G) che avranno un sovrapprezzo di 100€ rispetto alla controparte con solo Wi-Fi, fino ad arrivare quindi alla versione da 64Gb con Wi-Fi + 3G al prezzo di 649€.
E’ un tablet, ma con cuore e caratteristiche (e sistema operativo) da vero Macbook Pro, infatti si chiama Modbook Pro (Modified Macbook), ha uno schermo da 13,3 pollici e monta Mac OS X 10.8 Mountain Lion. Si tratta di una conversione del normale MacBook Pro di Apple assemblata e modificata dalla società indipendente ModBook Inc.
Le caratteristiche hardware, per forza di cose (e anche per essere poi compatibili con Mac OsX) sono simili alle varie opzioni disponibili sul MacBook Pro da 13 pollici. Si parte da un processore Intel Core i5 dual core a 2.5 GHz e 4 GB di RAM DDR3.
Neanche il tempo di fare il suo debutto ufficiale nel mondo digitale, e iOS 6, il nuovo sistema operativo per dispositivi mobile di Apple, è stato già “aperto” e quindi jailbreakkato dalla community Dev-Team.
Per il momento si tratta di Jailbreak di tipo Tethered (che quindi ha bisogno di essere collegato al PC ad ogni riavvio del dispositivo), e funziona, per forza di cose visto che l’iPhone 5 uscirà solo a partire da domani in molte nazioni (tranne l’Italia in cui uscirà dal 28 Settembre), su iPhone 4, 3GS 3 iPod Touch di quarta generazione.
Wikipedia ha da poco introdotto, una nuova e molto interessante funzionalità, per tutti i suoi utenti, registrati e non, di esportare le pagine di maggior interesse, in formato .epub, il classico formato degli ebook, gestibili anche dal classico iBooks e da tutti i tablet e ebook reader che sono scaricabili in rete.
Per farlo seguite questi semplicissimi passaggi:
1. Cliccate su questo link per abilitare la funzione di “Creazione Libro” e iniziare cosi a ricercare le pagine che vi interessano (come da immagine a inizio articolo).
Reso famoso dalle tantissime trasmissioni televisive dedicate, il poker è ormai diventato un gioco conosciuto e molto praticato, specie online, da moltissime persone in tutto il mondo. Il suo grande successo, oltre alla semplicità della meccanica di gioco, è dovuto anche al fatto che l’abilità del giocatore è molto più importante rispetto ad altri comuni giochi d’azzardo, come la roulette o anche il black jack.
La fortuna è ovviamente determinante, ma la valutazione delle probabilità, l’osservazione del comportamento degli altri giocatori al fine di intuire le loro combinazioni e l’esecuzione di bluff per indurli in errore fanno sempre la differenza nell’arco di una partita, cosa non possibile con altri giochi.
Sembra ormai certo il mese di uscita del prossimo sistema operativo di casa Microsoft, nell’Ottobre 2012 infatti (giorno ancora da definire) cominceremo a vedere i computer che monteranno il nuovo e attesissimo sistema operativo di Microsoft.
Windows 8 utilizzerà la nuova interfaccia Metro, croce e delizia di questo SO che divide gli utenti, tra chi lo odia e chi lo ama, senza mezze misure. Metro è un’interfaccia grafica, studiata soprattutto per poter funzionare sia sui tablet sia su computer tradizionali (magari un All-in-one con monitor touchscreen).
Microsoft ha annunciato che a partire dal mese di Agosto verrà distribuita la versione RTM (Release To Manufacturing) di Windows 8 alle principali case produttrici di computer, in modo tale che possano iniziare a installare il sistema operativo nei loro nuovi PC.
Il nuovo tablet di Google, il Nexus 7, sembra spaventare molto Apple, e si vocifera che l’azienda di Cupertino, sia pronta a rispondere con il lancio sul mercato di un iPad Mini, dal costo ipotetico di 299 dollari.
Il tablet di Google, dovrebbe avere un costo molto contenuto, intorno ai 200 dollari, cosa che assieme all’ormai maturità del sistema operativo Android, proprio sui dispositivi tablet, lo rende molto più appetibile dell’iPad, che costa il doppio nella sua versione “base”.
Se Apple dovesse in qualche modo “rispondere” a questa mossa, è segno inequivocabile che qualcosa sta cambiando nel mercato, e quella che prima era indiscutibilmente l’azienda a cui tutti facevano riferimento, e che piuttosto che seguire il mercato, era in grado di “creare” nuove “necessità” nel consumatore.
Conosciamo già i vari servizi Cloud, da iCloud di Apple, a Dropbox e, ultimo in ordine temporale, Google Drive.
Tra poco avremo a disposizione un nuovo servizio simile, proposto da Vodafone, e che avrà come opzione massima, la possibilità di archiviare fino a 1000 Gb.
Vodafone Cloud sarà supportato da smartphone, tablet e PC. Al lancio sarà disponibile anche un’applicazione dedicata per i vari dispositivi Android, e a seguire per iOS e BlackBerry.