
Sanford Wallace, conosciuto in rete come Spam King o Spamford, è stato condannato da un Tribunale della California a risarcire il noto social network, FaceBook, con una somma che si aggira sui 711 milioni di dollari, per aver violato la legge, varata negli Stati Uniti nel 2003, che vieta l’invio di informazioni pubblicitarie fraudolente via e-mail.
Lo stesso signor Wallace nel 2008 è stato condannato, sempre per lo stesso motivo, al risarcimento di 230 milioni in favore, stavolta, di MySpace. Sarà interessante valutare come il signor Wallace (che nulla a che vedere col protagonista di Braveheart) intenderà pagare la maximulta.
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Captcha, fine di un sistema antispam
18 apr 2008

I Captcha sembrano avere ormai i giorni contati: come sistema di protezione, infatti, non sono più molto efficaci, ed è tempo che siano rimpiazzati con un sistema nuovo.
A mettere l’ultimo coperchio sulla bara dei Captcha, sono stati gli spammer che hanno ridicolizzato le difese di Windows Live Hotmail.
Ormai, infatti, per i bot anti-Captcha che attaccano Hotmail sono sufficienti circa sessanta secondi per poter registrare con successo un account. Il bot si nasconde in Internet Explorer e procede al proprio lavoro, decifrando l’immagine e tentando una risposta in sei secondi, con una percentuale di successo del 10-15%. Leggi il resto dell’articolo »
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Google: Bucato il sistema antispam Captcha
02 mar 2008

Come segnala WebSense, i bot sono riusciti a registrarsi sui servizi di Google con una percentuale di successo del 20%: un tentativo su cinque.
L’accesso a Gmail rappresenta un appetitoso obiettivo per gli spammer principalmente per quattro motivi. In primo luogo si ottiene accesso anche a un buon numero di servizi; poi, è improbabile che i domini di Google entrino a far parte di qualche blacklist.
Ancora, non guasta il fatto che la registrazione sia gratuita, e infine l’uso dei servizi di Google da parte di milioni di utenti in tutto il mondo può essere utile agli spammer per complicare la vita a chi cerchi di rintracciarli.
Pare che l’attacco a Gmail provenga dalla Russia, da un dominio che ha come unico scopo nella vita la decodificazione dei Captcha per fini non propriamente legali.
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