Lo sappiamo, ormai nel mondo del web e dei motori di ricerca (ma non solo), sono loro a farla da padroni, Microsoft e Google, che spesso si “azzuffano” in maniera moralmente corretta, ma che spesso si lasciano andare a campagne pubblicitarie, denigrando la concorrenza, come fece Google quando derise Internet Explorer a favore di Chrome, e come adesso fa Microsoft accusando Google, e nello specifico, il suo famosissimo servizio di posta elettronica, Gmail, di violazione della privacy, proponendo Outlook.com come valida alternativa.
Microsoft riporta degli esempi, su come Google, usi i testi delle mail che spesso vengono inviate, per proporre annunci pubblicitari: “Per esempio, se scrivi ad una tua amica per informarla che ti stai separando da tuo marito, Google ti mostra gli annunci pubblicitari di avvocati divorzisti. Oppure, se chiedete ad un amico suggerimenti per le vacanze, Google utilizza queste informazioni per gli annunci di agenzie di viaggio o compagnie aeree”
Sta per avvenire ciò che ormai sembrava scontato, con l’intenzione di Microsoft di puntare fortemente su Skype. Il big di Redmond ha deciso di mandare in pensione Windows Live Messenger.
Il termine ultimo e data in cui verrà ufficialmente tolta la spina al celebre servizio di instant messaging è il prossimo 15 Marzo 2013. E così oltre 100 milioni di utenti saranno forzati a migrare su Skype, in cui, già oggi è possibile accedere con il proprio account di Messenger (hotmail.com o live.it che sia) e la possibilità di sincronizzare i propri account con quelli di Live Messenger.
Sono ben oltre 4 milioni gli aggiornamenti di Windows 8 acquistati a pochi giorni dal debutto sul mercato, complice probabilmente, oltre ovviamente alla novità in sè, anche il prezzo, molto più “accessibile” e politically correct rispetto alle edizioni precedenti, “solo” 59 dollari, per aggiornare da Windows 7.
Steve Ballmer, CEO del colosso di Redmond, si è dichiarato molto soddisfatto per l’accoglienza riservata ai pc e ai tablet come Surface, la tavoletta targata Microsoft, nei negozi degli Usa.
Qui sopra potete vedere il nuovissimo spot, diffuso da Microsoft per pubblicizzare il suo nuovissimo tablet Surface.
Diretto da Jon M. Chu (G.I. Joe e Step Up 3D) Microsoft fa danzare le comparse all’interno del proprio video promozionale, pronto per portare sullo schermo i dispositivi della linea Surface.
Il problema è che non si capisce bene il senso di questo spot… ok i ragazzi danzano, e bene, lanciando il dispositivo, mostrandone le caratteristiche più “marginali” come il sostegno da scrivania o la tastiera incorporata nella cover, non descrivendo, ma nemmeno facendo intuire, le potenzialità produttive, lasciando un pò tutto al caso.
L’annuncio arriva dal blog ufficiale di Microsoft che comunica come il suo celebre servizio di posta elettronica Hotmail, d’ora in poi si chiamerà Outlook.com.
In termini di utilizzo, non cambierà moltissimo, infatti, nonostante il cambio di nome, gli utenti di Hotmail potranno continuare ad accedere alla loro casella di posta come al solito, ma si troveranno di fronte a una nuova grafica, in stile Metro, la stessa di Windows Phone 7.5 e del prossimo Windows 8.
Circola ormai insistente la voce che la RTM (Release To Manifacturing) e quindi la versione che sarà poi messa in commercio da Microsoft, di Windows 8 sarà rilasciata a giorni, e precisamente il prossimo primo Agosto.
La conferma della notizia arriva da fonti vicine al colosso di Redmond, e potrebbe anche esserci un “anticipo a sorpresa” come già avvenne per la Preview, pubblicata un giorno prima del previsto.
Microsoft ha recentemente confermato di aver abbandonato per sempre, lo sviluppo del famosissimo simulatore di volo Flight Simulator (l’ultimo capitolo è stato rilasciato con il nome Microsoft Flight).
Questo famoso simulatore di volo, è uscito per la prima volta beh 30 anni fa, diventando un must per gli appassionati e per chi ha sempre “sognato” imparare a volare, magari senza i rischi che ciò comporta. In Flight Simulator sono presenti quasi tutti gli aeroporti reali, fedelmente riprodotti, così come gli aeromobili e i loro strumenti di navigazione.
Ricordate il famoso “Ballot screen“? Una schermata introdotta su Windows, seguendo una direttiva dell’Antitrust, che permetteva di scegliere quale browser utilizzare, tra quelli più conosciuti (Firefox, Chrome, Opera) e non solo.
Bene, dall’ultimo aggiornamento di Windows 7 dello scorso Febbraio, questa opzione è misteriosamente scomparsa, “costringendo” i nuovi utenti meno avvezzi a internet a dover usare il browser di casa Microsoft, allertando di nuovo la commissione Antitrust europea che adesso potrebbe richiedere una mega-multa per Microsoft, per una cifra che potrebbe addirittura superare i 5 miliardi di euro.