Apple ha fatto sapere di aver venduto oltre cinque milioni di dispositivi del suo nuovo smartphone, iPhone 5, nel solo primo weekend dal lancio sul mercato, avvenuto il 21 settembre.
Oltre a questo, l’azienda di Cupertino, ha fatto sapere anche che già 100 milioni di dispositivi iOS sono stati aggiornati al nuovo iOS 6 (ricordiamo che sono aggiornabili i dispositivi iPhone 3GS, 4 e 4S, iPad di seconda e terza generazione e iPod touch dalla quarta generazione in su).
Dopo l’arrivo ufficiale con uno store italiano, Amazon.it sbarca finalmente anche sui dispositivi iOS, precisamente iPhone e iPod touch (e ovviamente in modalità compatibile anche per iPad).
Sbarca sull’App Store, ovviamente gratis, ed è la prima in lingua italiana dedicata ai clienti Amazon per il ‘mobile shopping’, offre un modo ”veloce e conveniente”, spiega l’azienda, per effettuare ricerche e acquistare direttamente su Amazon.it prodotti in qualunque posto ci si trovi, in qualsiasi momento.
Per l’Italia e gli italiani, la sicurezza informatica rimane un grosso problema, i numeri comunicati dalla CPP Italia, indicano come almeno il 16% degli utenti abbia già sperimentato una qualche violazione su account online di vario tipo e nel 35% di questi casi l’accesso indebito ha causato altresì un qualche danno patrimoniale.
Per ridurre questi furti, basterebbe usare password complesse o cambiarle, in maniera periodica; ben il 42% degli intervistati ha ammesso di non cambiare mai la password della propria casella di posta elettronica.
Termina la fase di sperimentazione di una possibile apertura ai giochi d’azzardo online, e a partire da oggi, sono aperte le porte al poker cash e ai giochi da casinò attraverso la Rete, anche in Italia.
Voi vi direte, beh sai che novità, ci son già tanti siti di gioco online…. è vero, ma a differenza delle poker room attualmente disponibili, per le quali esistono ferree leggi relative alla quota massima per utente, sarà possibile puntare denaro cash fino ad un limite massimo di 1000 euro per sessione (a collegamento in pratica).
Il Consiglio Europeo ha redatto un documento nel quale viene consigliato il ban delle connessioni wireless dagli edifici scolastici, non solo questo, ma anche il divieto di utilizzare telefonini ed ogni altra forma di connessione senza fili.
Non ci sono prove scientifiche che mettano in relazione l’esposizione ai campi elettromagnetici con l’insorgere di malattie quali cancro, leucemie ed altri disturbi, ma esiste uno studio che parla della sindrome da intolleranza elettromagnetica, che viene riconosciuta come una malattia a tutti gli effetti in Svezia.
IMAX (Image Maximum), il nuovo sistema di proiezione che offre un’esperienza di visione cinematografica mai vista, arriva finalmente anche in Italia, è stata infatti inaugurata presso l’UCI Cinemas di Pioltello (MI) la prima sala IMAX digitale e 3D del nostro Paese.
Ha inaugurato il proiettore, il nuovo film “I pirati dei Caraibi 4 – Oltre i confini del mare”, appena uscito nei cinema ed interpretato da Johnny Depp e Penelope Cruz. Per garantire la massima immersività allo spettatore, la sala, che verrà utilizzata per proiettare film 2D in IMAX DMR e di film in IMAX 3D, dispone di uno schermo, alto 20 metri, grande 200 metri quadri e leggermente ricurvo verso l’alto, con due proiettori digitali e 7 altoparlanti laser.
Dopo 2 settimane esatte dall’uscita negli USA, come da programma arriva anche in Italia e in altri paesi europei la nuova tavoletta della Apple, iPad 2. Un tablet dalle componenti hardware notevolmente migliorate rispetto alla prima versione e dai prezzi identici al predecessore. Si parte da 479€ per la versione 16Gb Wifi, mentre per la versione con modulo 3G il prezzo parte da 599€, fino ad arrivare a un massimo di 799€ per la versione da 64Gb con 3G.
Prezzi che non si discostano di molto rispetto alla media del mercato, considerando che anche altri tablet in uscita come il Samsung Galaxy Tab 10.1 partiranno da 499$ (in USA il prezzo di iPad parte da 499$) e lo stesso Xoom di Motorola parte da 599$.
Ma oggi si cominciano a vedere gli effetti di questa crisi, con il licenziamento, da parte dell’azienda di Rupert Murdoch (proprietario di Sky) di 500 dipendenti, circa la metà dell’attuale forza lavoro.
In Italia Myspace ha deciso di chiudere del tutto la propria sede, ad eccezione di un piccolo ufficio commerciale.