Da qualche giorno è disponibile per tutti gli utenti registrati di Youtube, un nuovo cloud software che consiste in un semplice efficace editor video, per tagliare e sistemare parti del video che si è appena caricato (il sistema funziona anche con i video già online, ovviamente caricati dal medesimo utente).
Come detto, l’editor permetterà di “sezionare” il video, unire più parti, cancellarne altre, aggiungere semplici transizioni e una traccia audio. Ovviamente siamo lontani da qualsiasi software professionale, ma anche da Windows movie maker, per quanto riguarda la quantità di modifiche possibili.
Recentemente Facebook ha modificato le condizioni d’uso che gli utenti devono accettare al momento di creare l’account, arrogandosi in pratica il diritto di disporre a piacimento di tutti i contenuti (testi, immagini, filmati) inseriti dagli utenti, anche qualora questi decidano di cancellarsi definitivamente dal social network.
In pratica, chi decide di iscriversi, concede a Facebook il diritto “perpetuo, irrevocabile, non esclusivo, trasferibile” di usare in qualsiasi modo le immagini, i testi e quant’altro possa essere catalogato sotto la dicitura “User Content”, ossia praticamente qualunque cosa. Non solo: Facebook può anche concedere i contenuti in sub-licenza.
C’è un accordo con una grande casa di distribuzione (per adesso ancora non se ne conosce il nome) per permettere a Youtube di trasmettere interi film. Le prime pellicole dovrebbero debuttare sul portale di video tra 1/3 mesi.
Il punto più importante e più interessante per gli utenti riguarda, ovviamente, la qualità dei film, che su Youtube è generalmente di basso livello (anche se la nuova funzione dell’alta qualità, migliora un pò la situazione). Riuscirà Google a porre rimedio in tempi rapidi a questa pecca?
Flickr ha attivato per gli utenti PRO (24,95$ l’anno) la possibilità di condividere i propri filmati. I singoli video possono durare non più di 90 secondi o comunque occupare non più di 150 MB.
La scelta sembra essere dettata da almeno due motivazioni: proporre una soluzione alternativa a YouTube e spingere sull’utilizzo delle funzionalità video delle camere digitali, anche per non snaturare la filosofia social della piattaforma.
I formati compatibili sono MPEG, AVI, MOV e 3GP; il player online è in Adobe Flash. Le clip condivise possono essere editate, commentate, taggate, insomma trattate come una come una normale foto digitale su Flickr