A partire da oggi, dopo l’approvazione ai voti del Consiglio dell’Unione Europea, i termini per la tutela della proprietà intellettuale su brani e performance (copyright) cambiano, passando dagli attuali 50 a 70 anni, prolungando così il diritto e limitando lo sfruttamento dei contenuti.
In questo modo, si intende garantire musicisti e cantanti, affinché per tutta la vita possano godere dei vantaggi derivanti dalle loro performance senza dover incorrere in problemi in età avanzata.
«SIAE e YouTube annunciano di aver siglato un accordo di licenza che copre l’uso della musica in streaming nei video in Italia attraverso la piattaforma di video online».
Il comunicato stampa diramato da Google spiega che la licenza ha una durata triennale ed andrà a chiudersi al 31 Dicembre 2012: «Come risultato dell’accordo, autori, compositori ed editori musicali rappresentati da SIAE saranno ricompensati quando viene utilizzata la loro musica».
Continua la “guerra” in corso tra Apple e Nokia, nelle ultime settimane le due aziende si sono denunciate a vicenda per la violazione di alcuni brevetti, l’ultimo capitolo riguarda la richiesta da parte di Apple di vietare l’importazione dei cellulari Nokia in USA.
Poche settimane fa Nokia denunciò Apple per la violazione di 10 brevetti legati alla trasmissione del segnale GSM, Lan wireless ed UMTS. Apple, poche settimane fa ha depositato una causa contro Nokia per la violazione di 13 brevetti legati all’interfaccia touchscreen del display, una delle caratteristiche dell’iPhone.
Come forse molti di voi avranno notato, aumentano su YouTube il numero di video visibili a un limitato numero di paesi (nazioni), probabilmente perchè la compagnia che ha inserito il video, non ha i diritti di distribuzione globale, oppure perchè semplicemente vuole utilizzare una strategia di marketing differente negli altri paesi.
Anche se YouTube dice “il video non è disponibile nel tuo paese”, esiste un piccolo trucco per aggirare questa forma di restrizione:Leggi il resto dell’articolo »