Mozilla ha fissato il rilascio ufficiale di Firefox 3.0 per il 17 giugno. Intanto gli utenti si preparano al grande giorno del Download Day, quando Firefox 3 tenterà di entrare nel Guinness dei primati.
La nuova versione 3.0 integrerà la nuova piattaforma di Web rendering “Gecko 1.9“, che include circa 2 milioni di modifiche nel codice del software a correzione di più di 11.000 problematiche.
Gecko 1.9 introduce alcune importanti modifiche di re-architecting per performance, stabilità, semplificazione e manutenzione del codice. Firefox 3 è stato creato sulla base di questa nuova piattaforma con l’intento di offrire un prodotto più sicuro, facile da usare e “personale”.
L’operazione consiste nell’aprire il file System.ini che si trova nella directory di Windows (C:\Windows) con il notepad (o blocco note), poi nella sezione [vcache] aggiungere le seguenti voci:
MinFileCache=100
MaxFileCache=900
Dopo di che, basta salvare il file e riavviare il sistema.
Con questa operazione si “obbliga” Windows a utilizzare meno memoria RAM per determinati programmi, che Windows gestisce in maniera non adeguata.
I pc desktop consumano energia elettrica anche da spenti. Da un’inchiesta realizzata dal mensile AF Digitale, infatti, si rileva infatti che gli apparecchi consumano anche quando sono spenti. Dopo vari controlli incrociati e misurazioni ripetute è arrivata la conferma:
In realtà, anche quando tutte le ventole sono ferme e le spie spente, una parte della scheda madre resta accesa, in attesa di un’eventuale pressione del tasto di accensione o di segnali dalla rete. Il risultato è che mediamente gli apparecchi misurati consumano da spenti intorno ai 3 watt, ed in alcuni casi si arriva anche al doppio. L’utente finale comunque si trova in bolletta solo 1,4 euro all’anno per ogni watt (4,2 € buttati).
Va detto che le misurazioni di AF Digitale potrebbero essere ottimistiche. Infatti, si basano solo su pc di ultima generazione e comunque già assemblati, mentre i PC assemblati manualmente si comportano peggio dal punto di vista dei consumi; inoltre sono stati misurati senza periferiche collegate e in alcuni casi alcuni apparecchi Usb continuano ad assorbire corrente anche a computer apparentemente spento.
Questi dati diventano importanti se vengono considerati su base nazionale: I PC installati in Italia impegnerebbero giorno e notte, solo per essere spenti, almeno 30-40 megawatt, per un danno alla bolletta nazionale di quasi 60 milioni di euro.
Le ciabatte con l’interruttore sono l’unico modo per difendersi, e risparmiare questa energia elettrica altrimenti buttata al vento. In fondo si tratta solo di un movimento in più al giorno.