Come già annunciato qualche giorno fa, su The Pirate Bay sono ufficialmente scomparsi i classici file .torrent, rimpiazzati completamente dai magnet link.
Le differenze per gli utenti finali, saranno pressochè nulle, non sarà necessario scaricare sul proprio computer il classico file di qualche Kb, per avviare un download, ma basterà cliccare sui magnet link (con un programma torrent che gestisca i magnet link, come il classico uTorrent) e attendere qualche secondo perchè il file appaia nella finestra dei download.
La Guardia di Finanza, ha messo sotto sequestro 5 siti del network multipiattaforma per la condivisione, di italianshare.net.
Il network Italianshare era composto dai siti: musicshare.italiannetwork.net, filmshare.italiannetwork.net, uwp.italiannetwork.net e www.italiansexy.net.
Dalla visione dei dati forniti dalle autorità, Italianshare avrebbe raccolto, nel periodo di attività, più di 130mila utenti, con oltre 31mila opere protette da copyright linkate, a disposizione dei partecipanti. Il principale indiziato avrebbe accumulato guadagni dalla presenza di spazi pubblicitari sui vari siti del network, oltre a donazioni libere degli utenti, attraverso account PayPal intestati a soggetti prestanome.
Fyels è un servizio che verrà incontro alle esigenze di molti utenti, che magari vogliono condividere dei video girati con il proprio cellulare, o videocamera, con i propri amici. Molto semplice da usare, il servizio permette di condividere via internet file grandi fino a 9 gigabyte (quasi 2 DVD).
Per procedere basta trascinare un file nell’interfaccia dell’applicazione. Otterremo così un link diretto, che dovremo poi condividere con le persone a cui vogliamo far scaricare il file.
Vi sarà sicuramente capitato di voler condividere qualche link su Facebook in questi giorni, e di non vedere alcuna immagine abbinata ad essa. E’ un piccolo bug riconosicuto anche da Facebook stesso, ma non ancora risolto a distanza di giorni.
Un modo per bypassare questo problema: Anzichè cliccare “condividi”, cliccare sopra il Link, che si vuole condividere, con il tasto destro del mouse e scegliere “copia indirizzo link” e incollare il collegamento sulla barra della bacheca cliccando sulla condivisione Link. In questo modo dovremmo vedere anche l’immagine.
TurnSocial, è un servizio tanto semplice quanto utile, vi permette di costruire la vostra barra social personalizzata, con i servizi che più vi interessano, senza troppi fronzoli e senza pesare troppo sul caricamento del sito web.
Non serve alcuna registrazione, basta andare su “create one” inserire gli username dei vari social network che volete aggiungere (tralasciando quelli che non vi interessano) e vi verrà dato un javascript da inserire nel vostro sito web / blog, dopo di che, il gioco è fatto.
La fase sperimentale, beta, solo su invito, si è conclusa e ora Google Wave si apre al pubblico come tutti gli altri prodotti dei Google Labs. Google Wave, piattaforma Open source, consente di creare una rete di interscambio dati con in più l’integrazione con altre applicazioni Google.
Wave integra in un’unica schermata servizi di social network, messaggistica istantanea, documenti, foto, video, audio e altro. Quindi la possibilita di elaborare documenti condivisi in real time, di gestire interazioni e comunicazioni.
In Spagna, una recente sentenza del tribunale, ha stabilito che il file sharing senza fine di lucro non è un reato, in quanto è equiparabile ad un “prestito”. Sin dai tempi antichi, infatti, è esistita l’abitudine di prestare i propri beni a parenti, amici e conoscenti per permettere loro di fruirne, solo che adesso tutto avviene utilizzando formati digitali.
In questo modo è stato chiuso il caso che aveva portato nel 2005 alla chiusura del sito CVCDGO.com e all’arresto dei gestori. L’accusa era quella di aver pubblicato dei link al download di contenuti protetti da diritto d’autore presenti sulle reti P2P.
Adesso i 4 gestori sono stati dichiarati innocenti, in quanto non hanno commesso alcun reato perché, secondo i giudici spagnoli, lo scambio di contenuti digitali attraverso il file sharing è da considerarsi un’attività lecita come il prestito.
The Pirate Bay chiude definitivamente i tracker. “Adesso il sistema decentralizzato per trovare i peer è ben sviluppato, The Pirate Bay ha deciso che non vi è più bisogno di puntare sui tracker, quindi saranno spenti! È la fine di un’era […] Abbiamo già messo i server in un museo, e ora anche il tracking”, si legge sul blog.
In pratica, non vi è più bisogno di tracker e torrent per scaricare i file dal Web, i vari client BitTorrent si affidano ormai a tecnologie decentralizzate come DHTe PEX.