Quello che succede in questi minuti è l’emblema di quanto potente e gigantesca sia ormai l’influenza di Google sul mondo del web, in generale.
Oggi abbiamo assistito ad alcune piccole defaillance del server di posta Gmail del colosso e su Twitter si andava nel panico più assoluto, gente disperata perchè non riusciva ad accedere alle proprie mail e crash sui browser Chrome con la sincronizzazione attiva.
Google non ha ancora reso noto quale sia la causa del problema, che comunque sembra già rientrato e (ci si augura) non porti problemi per nessuno degli svariati milioni di utenti che ne fanno uso.
Quanti di voi stanno aspettando la nuova versione di Google Toolbar per il nuovo Firefox 5 (oppure 5.0.1) ? Bene, cioè male, mettetevi l’anima in pace perchè Google ha annunciato di non voler più aggiornare la Toolbar per il suo browser concorrente.
La decisione è stata motivata specificando che le nuove versioni di Firefox, dalla 5 in poi, integrano già in maniera nativa diverse delle funzioni che Google Toolbar aggiungeva, dunque l’add-on non sarà reso compatibile per le versioni future del browser di Mozilla, ma rimarrà utilizzabile fino alla versione 4.
Con il rilascio di Chrome 9, Google, al grido di “chi si ferma è perduto” è concentrata sulla versione 10, attualmente in fase beta, che migliorerà ulteriormente la rapidità e la stabilità del browser di Mountain View.
Per quanto riguarda le prestazioni occorre segnalare il debutto di Crankshaft, nuova implementazione del motore JavaScript che segna un aumento della velocità pari al 66% nel test V8 Benchmark Suite, sebbene con il test Sunspider i risultati siano praticamente gli stessi della versione 9.
Chrome 9 è la nuova versione del browser sviluppato da Google, e che esce a soli due mesi di distanza dalla versione precedente.
Il nuovo browser ha molte novità, tra le quali Instant, la funzione che consente di effettuare ricerche istantanee direttamente nella barra degli indirizzi del browser (per attivarla basta andare nelle opzioni).
Google Chrome 9 offre ora un maggior supporto allo standard WebGL, che consente al browser di gestire e visualizzare contenuti in 3D utilizzando l’hardware del computer.
Da qualche giorno è disponibile, per gli utenti Gmail che utilizzano Chrome, la notifica delle nuove mail ricevute, direttamente su desktop.
Una volta accettato l’invito, nelle Impostazioni Generali di Gmail viene aggiunto un nuovo box contente le opzioni per le notifiche desktop. Quindi possiamo abilitare o meno le notifiche per la chat o per i messaggi di posta (tutti o solo quelli segnalati come importanti).
C’è stato il sorpasso, Internet Explorer ha perso il primato di browser più utilizato in Europa, a favore di Firefox. Entrambi i browser hanno perso qualche punto percentuale, rispetto a Chrome che è in netto recupero, ma il browser Microsoft è stato capace di “bruciare” 8 punti percentuali, nel lasso di tempo che va da Dicembre 2009 allo stesso mese del 2010, mentre Firefox, ha perso si e no 3 punti o poco più. E' interessante notare come questo predominio sia cambiato col diffondersi in parallelo delle connessioni adsl. Firefox, quindi, con il 38,11% detiene il primato dei browser in Europa, un risultato notevole, che ha un percorso abbastanza lungo, considerata l’egemonia che IE aveva ormai esteso coi suoi “tentacoli”.
Atteso da qualche mese, ecco finalmente arrivato il nuovo Chrome Web Store, che, come il famosissimo App Store o Android Store, permette di scaricare applicazioni, giochi e utility da utilizzare all’interno del browser Google.
Per la prima volta, da anni, il browser della Microsoft, Internet Explorer, in tutte le sue versioni, è sceso, come utilizzo tra gli internauti, al di sotto del 50%, a favore soprattutto di Chrome, il browser di Google, in giro da poco più di 2 anni, e che già conta una percentuale di utenti, molto alta (è il terzo browser dopo IE e Firefox).
Firefox invece rimane alquanto stabile, un leggero aumento di utenti, ma percentuale pressochè invariata (sul 30-32%). Vedremo se con l’uscita ufficiale del nuovo Internet Explorer 9, Microsoft saprà riconquistare l’utenza ormai perduta.