
La richiesta non è proprio una novità, se n’era già parlato prima di Windows Vista, della possibilità, da parte di Microsoft, di “bloccare” l’hardware su cui viene installato il proprio sistema operativo.
In pratica la richiesta consiste in una modifica al secure boot delle specifiche UEFI, che consista in un controllo all’accensione del sistema operativo installato e dell’hardware presente sulla macchina.
Se l’hardware non è lo stesso di quando il computer è stato assemblato, quindi se si è modificato un banco di RAM o l’Hard disk, il PC non si avvierà, lo stesso dicasi se si dovesse installare un sistema operativo diverso da Windows.
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22 set 2011