Ebbene si, se adesso i 128 Gigabyte dei nuovissimi supporti bluray vi sembrano un’enormità, preparate a ricredervi presto, perchè dal Giappone arriva la notizia di un nuovo supporto, basato su un materiale, molto più conveniente, come costi di materia prima: l’0ssido di titanio, che rapportato al materiale utilizzato attualmente per i bluray (germanio-antimonio-tellurio) costa circa un centesimo.
Praticamente, l’esposizione ad un raggio luminoso di una certa frequenza, permette al materiale di cambiare stato: da conduttore a semiconduttore. Il risultato è un effetto “on-off” perfetto per l’archiviazione digitale di dati.
Sony in questi giorni ha parlato del prossimo firmware della PS3, in uscita verso l’estate, che abiliterà una caratteristica che forse in molti stanno aspettando: il 3D. La console Sony sarà capace quindi di far girare giochi in 3D (a patto di avere un televisore compatibile).
Purtroppo non sembra che questo supporto sia valido anche per i film, Sony ha infatti smentito che il 3D sarà disponibile anche per i bluray movie, caratteristica che probabilmente sarà aggiunta in un futuro prossimo. Il firmware sarà disponibile sia per la console Slim, che la più “anziana” Fat.
Sicuramente un altro colpo interessante messo a segno da Sony, il 3D, complice anche i diversi film in uscita ultimamente, sta diventando sempre più appetibile per il pubblico, e le prime Tv che supportano tale tecnologia, cominciano a farsi strada nel mercato.
I Nine Inch Nails, tornati in tour negli USA lo scorso anno con il loro Lights in the Sky tour, non hanno voluto produrre alcun DVD ufficiale del tour, da poi rivendere al pubblico. Piuttosto Trent Reznor & company, hanno deciso di realizzare oltre 400Gb di materiale in alta definizione, da rendere disponibile ai propri fans, che potranno utilizzare tali spezzoni, per realizzare remix e/o video personali.
Il risultato si chiama “Another Version Of The Truth” ed è disponibile gratuitamente in svariati formati digitali, dal Bluray (disponibile a breve) ai filmati ad alta definizione direttamente da Youtube. Imperdibile per i fan della band statunitense.
ImgBurn è un completo software di masterizzazione, supporta una vasta gamma di immagini disco, la maggior parte dei sistemi operativi Microsoft, Video CD, DVD, HD DVD e dischi Blu-Ray così come CD audio.
L’unico inconveniente è che il suo uso può essere complicato all’inizio. Gli sviluppatori, comunque offrono sul loro sito web le guide per aiutare l’utente a portare a termine progetti specifici.
Windows 7 non supporterà (almeno nativamente) la riproduzione di dischi Blu-ray, l’unico formato ottico per i video in alta definizione, anche se comunque sarà supportata la scrittura su questo tipo di supporto.
Per la riproduzione di dischi ad alta definizione quindi, bisognerà affidarsi a software esterni (un pò come fu inizialmente per i DVD), come conferma Steven Sinofsky, responsabile dello sviluppo di Windows 7.
La scelta dell’azienda è probabilmente legata alle licenze per la riproduzione BD, molto costose, e che farebbe lievitare il costo totale del sistema operativo. Una possibilità che, evidentemente, non è apprezzata in quel di Redmond.
Panasonic, Philips e Sony, tuttavia, stanno considerando di abbassare il costo della licenza che grava su ogni lettore, da 30 a 14 dollari.
La SIAE ha dichiarato ufficialmente la cessazione dell’applicazione dei bollini SIAE. Con una circolare spedita a tutti gli associati e ai media, Enzo Mazza, Presidente in carica dell’associazione, ha cercato di spiegare nei dettagli l’iter giuridico italiano e comunitario che ha portato a questa risoluzione.
In pratica, a seguito della Sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee (procedimento C-20/05) e di alcune Sentenze della Corte di Cassazione (sentenze n. 13853/08, n. 13810/08, n. 13816/08, tutte depositate in data 2 aprile 2008; e n. 21579 depositata il 29 maggio 2008), è stato decretato che non costituisce reato la semplice assenza del contrassegno SIAE sui supporti contenenti opere dell’ingegno.
Il nuovo disco ottico da 400 GB di Pioneer, potrebbe essere presto compatibile con gli attuali lettori Blu-ray. Lo scoglio da superare è in realtà un semplice aggiornamento dei firmware che basterebbe per permettere ai lettori blu-ray, di riconoscere i dati contenuti nel nuovo supporto ottico a 16 strati da 25 GB.
Attesa sul mercato per il 2010, questa tecnologia dovrebbe conoscere addirittura un secondo step nei cinque anni successivi, grazie a una versione da 1 TB. Sony ha preferito non commentare un suo eventuale supporto.