Dopo i navigatori GPS, gli smartphone e i tablet, ecco arrivare una nuova moda, quella degli orologi intelligenti, i cosiddetti smartwatch!
Tutte le più grandi aziende ci stanno lavorando, e hanno scelto di confrontarsi anche in questo settore, per conquistare quanti più utenti possibili, con funzionalità che possano risultare utili, quello che può chiamarsi come segmentazione dell’offerta, per aggirare la saturazione di un determinato mercato (tablet, smartphone, ecc).
Con l’arrivo della nuova versione di iOS 6.1, Apple si prepara a lanciare sul mercato anche una versione di iPad con una memoria interna di archiviazione da ben 128Gb. Un grandissimo passo avanti rispetto al limite dei 64Gb (non ampliabili tramite memorie esterne), che cominciano a diventare pochi, considerando la moltitudine di contenuti ad alta definizione che occupano sempre più spazio.
Il prezzo però, non sarà quello dell’attuale 64Gb, ma partirà da 799$ per la versione solo Wi-Fi e 929$ per quella con 4G.
Proprio dopo qualche ora dal ritorno di Google Maps sull’ App Store , iniziano a circolare voci circa la possibile acquisizione da parte di Apple, della nota azienda olandese TomTom, specializzata in navigazione GPS.
“C’è il 30% di possibilità che Apple possa acquisire TomTom, società che può contribuire al perfezionamento della copertura cartografica ed all’inserimento di nuove funzionalità nell’applicazione Mappe.”, ha affermato Slob Hans, analista della Rabobank. “TomTom ha bisogno del denaro di Apple e Apple ha bisogno del know-how di TomTom”.
Secondo Business Insider, l’analista Peter Misek ha da poche ore rilasciato una dichiarazione affermando che Apple lancerà sul mercato una nuova versione dell’ iPhone (5S?) già nel prossimo mese di Giugno.
Le caratteristiche di questo nuovo modello dovrebbero consistere in un generale miglioramento dei componenti interni, come: Fotocamera migliorata (si parla di 12MegaPixel), integrazione del chip NFC (per collegamenti rapidi e pagamenti) e la disponibilità in più colori, come per l’attuale iPod Touch.
Finalmente, dopo mesi e mesi di chiacchiere, anticipazioni, rumors e quant’altro, Apple ha svelato il nuovo iPad mini, con schermo da 7,9 pollici e risoluzione da 1024×768, processore CPU con chip dual-core A5 (lo stesso di iPad 2).
Abbiamo poi la fotocamera posteriore da 5 megapixel con possibilità di registrare video a 1080p, e fotocamera anteriore per Facetime HD e videochiamate Skype (o di altre app) capace di registrare anche video a 720p, il tutto con batteria da una durata (dichiarata) di 10 ore e un peso di soli 308 grammi.
Insomma, dalle caratteristiche sembra un iPad 2 rimpicciolito, e “dimagrito”, il che non è propriamente un male, anzi.
Oggi è il “grande” giorno, Apple alle 19 ore italiane, presenterà sul palco del suo nuovo Keynote, il nuovo iPad mini da 7,85 pollici, che andrà a fare concorrenza al Google Nexus 7 e Samsung Galaxy tab 7,7.
Nella conferenza stampa pare che ci saranno molte altre novità, stando infatti a quanto svelato dagli ultimi rumors, nel keynote di stasera non ci sarà soltanto l’iPad Mini, ma anche i nuovi modelli di Mac Mini, iMac e Macbook Pro Retina Display da 13 pollici, oltre ad una versione aggiornata del nuovo iPad con design più sottile e porta Lightning.
Ormai ci siamo, domani 23 Ottobre Apple svelerà finalmente il nuovo tablet, che con tutta probabilità sarà chiamato iPad mini, e di cui in rete si parla da mesi e ne sono state snocciolate caratteristiche, prezzi, dotazioni ecc ecc.
Ma quello che sembra più certo, è che l’evento di domani non toccherà solo il nuovo dispositivo da 7,85 pollici della mela, ma sarà anche occasione per presentare un nuovo Macbook Pro da 13 pollici con display Retina e probabilmente una risoluzione raddoppiata rispetto ai normali macbook, passando così dagli attuali 1280×800 a un ipotetico 2560×1600.