Internet, c’è rischio di un Black-out?
Scritto in Inchieste, Internet 
“C’è il pericolo di un black-out del sistema?” è una domanda ricorrente fra gli addetti ai lavori. La minaccia, secondo gli esperti, proviene principalmente dalla ricchezza visiva delle comunicazioni e dell’intrattenimento “on line”: videoclip, film, network sociali, giochi di gruppo.
Tutte quelle immagini in movimento, assai più delle parole e dei suoni, sono come dei fiumi in piena di bit digitali che attraversano le tubature e le autostrade della rete. Immagini che appesantiscono la “banda” su cui trasmette internet e che a un certo punto, ecco l’allarme, potrebbe intasarsi, spezzarsi, andare in tilt.
Lo scorso anno, per fare un esempio, il traffico su YouTube, il sito di video acquistato da Google, ha consumato più banda larga dell’intero traffico su internet nel 2000.
In un rapporto del novembre scorso, una società di ricerche del settore ha predetto che la richiesta di accesso degli utenti potrebbe superare l’offerta di accesso di Internet nel 2011 - l’anno di una possibile apocalisse digitale, il momento in cui il web potrebbe fermarsi. E’ il titolo di una conferenza tecnologica in programma il mese prossimo a Boston: “La fine di Internet?” Ma secondo i più ottimisti l’aumento del volume e del tipo di traffico in rete è più una sfida che un preavviso di inevitabile catastrofe.
Articoli Correlati:- Domini internet, serve una svolta
- Aumenta il traffico sulle reti P2P
- Yahoo: migliaia i posti a rischio
- Nokia N82 black sbarca in Italia
- Berlusconi vuole regolamentare Internet
- La nuova Internet Key di Vodafone
- Gli indirizzi iPv4 sono quasi finiti
- Fuori la prima beta di Internet Explorer 8 (solo per i tester)
- Scopri se il tuo provider filtra il P2P
- La Messaggistica istantanea spopola, a rischio il primato di TV e SMS
![]() |









































