Su YouTube sarà presto permesso creare link verso il proprio sito web, direttamente dalle annotazioni all’interno di un video.
Questa possibilità è molto utile, se ad esempio fate un video in cui spiegate come fare una qualsiasi cosa, potete rimandare l’utente al vostro articolo su sito/blog in cui magari sono spiegati in maniera più dettagliata i passaggi da seguire.
Ovviamente, YouTube supporta già oggi le annotazioni cliccabili all’interno di un video, ma con la limitazione che questi collegamenti devono necessariamente indirizzare verso un altro video di YouTube o di una pagina di risultati di ricerca sempre sul dominio di YouTube.
Una nuova funzionalità, introdotta da Google per tutte quelle persone che vogliono nascondere il volto di chi magari non vuole farsi riconoscere o semplicemente è stato ripreso per errore, nel nostro video che stiamo per caricare su Youtube.
Il filtro si chiama Face Blurring, e per applicarlo è sufficiente selezionare la voce “YouTube Video Enhancements” e cliccare il pulsante “Blur All Faces” sotto “Additional Features”. Tutto questo ovviamente, dopo il caricamento effettivo del video.
Prima della pubblicazione definitiva, l’utente vedrà un anteprima del risultato finale.
Il cloud computing avanza sempre più a grandi passi, più di un anno fa YouTube ha introdotto una funzione che consente agli utenti di tagliare e montare i propri video già caricati.
Adesso l’utente può modificare il proprio filmato e migliorarne la resa, applicando un filtro o un effetto tra quelli messi a disposizione, senza bisogno di ricaricare il video ad ogni modifica desiderata, tutto “al volo”.
No, non stiamo parlando di Youtube (che è sempre proprietà di Google), ma di quello che era inizialmente nato come concorrente di Youtube, quel Google Video, che non ha mai impensierito il dominio di Youtube, tanto da spingere Google a tirar fuori il portafogli, ed acquistarlo, prima che la valutazione si alzasse ulteriormente.
Insomma, Google, ha deciso che avere un doppione è solo uno spreco al giorno d’oggi, e quindi Google Video chiude i battenti. Già a partire dal maggio del 2009 Google Video non accettava più, infatti, l’upload di nuovi contenuti.
YouTube, comincerà a produrre contenuti, coi 100 milioni di dollari che Google ha deciso di investire nell’esperimento di una vera e propria piattaforma televisiva, con circa una ventna di canali tra cui scegliere.
Il sito sta pensando di rivoluzionare la sua home page per fare spazio ad una serie di canali su sport, arte e spettacolo. Ognuno avrà molte ore a settimana di contenuti nuovi, professionali, realizzati appositamente per YouTube. Altri canali invece nasceranno aggregando in modo più coerente gli sterminati contenuti che ogni giorno compaiono sul sito.
AudioThiefè un servizio online che vi consente di convertire un video preso da Youtube, semplicemente inserendo il link completo dalla barra indirizzo, in un file mp3, riutilizzabile quindi come normale canzone, o suoneria per il vostro cellulare.
Il programma si presenta come il convertitore più veloce della rete, il funzionamento, come già detto, è semplicissimo, basta andare su Youtube, cercare un video che ci piace, e copiare l’URL (del tipo: youtube.com/watch?v=yYWVdm_KPfM&feature=related ) dopo di che il programma comincerà ad estrarre l’audio dal video scelto e convertirlo in mp3 (operazione che richiederà un pò di tempo, a seconda della durata dello stesso).
Da oggi, molti utenti “corretti” (che non hanno quindi violato le regole sui contenuti dei video caricati) potranno uploadare su YouTube, video ben più lunghi dei convenzionali 15 minuti, che era il limite imposto fino a ieri.
Questa decisione è stata presa, in base al fatto che, Google si dichiara sicura della propria tecnologia Content ID, che consente di individuare in modo automatico contenuti protetti, e ha stretto accordi con alcune associazioni di autori, tra cui la SIAE.
Ne avevo già parlato qualche tempo fa di Miro, allora nella versione 2.0. Adesso Miro è cresciuto, e giunto alla versione 3.5, offre, sempre gratuitamente visto che si tratta di un progetto opensource, un sacco di funzioni molto interessanti in più.
Prima su tutte quella di poter convertire praticamente qualsiasi file video/audio in formati specifici e anche per dispositivi specifici, come ad esempio iPhone, iPod touch, iPod classic, PSP e altro ancora.