Microsoft ritenta il contrasto alla pirateria
25 feb 2010

Per contrastare la sempre più dilagante pirateria, Microsoft ha pensato bene di aggiornare il sistema di rivelazione delle copie contraffatte, il cosiddetto WGA (Windows Genuine Advantage).
La nuova versione è più efficace rispetto a quella precedente realizzata per il vecchio Windows XP, e provvede la verifica dell’autenticità del codice prodotto e ad inviare un messaggio all’utente in caso di copia contraffatta.
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Quando il DRM si fa esasperato
18 feb 2010

Leggevo stamani un articolo, in cui si parla di Assassin’s Creed 2, gioco prossimamente in uscita per piattaforme PC, e della sua protezione contro la pirateria, il cosiddetto DRM. Bene, quello che ne viene fuori è a dir poco incredibile, praticamente il gioco ORIGINALE, richiede una connessione stabile e costante con il server Ubisoft, sia per i salvataggi dei progressi di gioco (che non saranno quindi più su pc locale) e sia per il suo normale funzionamento.
Quindi per poter giocare anche in single player, il vostro computer dovrà essere collegato a internet, e non solo, infatti se malauguratamente la vostra connessione fa le bizze, il gioco si bloccherà finchè non sarà tutto risolto, stessa cosa se i server Ubisoft dovessero avere qualsiasi tipo di problema, vuoi per sovraccarico o semplice manutenzione.
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La decisione è ufficiale e non serviranno ulteriori procedure, ma soltanto l’applicazione tecnica di quel che è stato stabilito a livello giuridico, e cioè il blocco, per gli utenti italiani, nel raggiungere l’ormai famosissimo sito di ricerca di file Torrent.
Una procedura di blocco del tutto simile a quella dei siti di casinò online non approvati dal’AAMS, e che trova un facile raggiro nell’uso di proxy o semplicemente di soluzioni DNS diversi da quelli forniti dal proprio provider (e infatti li il blocco), quindi qualunque utente un pò smaliziato potrà tranquillamente continuare ad accedere senza problemi al database torrent della Baia.
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Condividere i link torrent su Facebook
31 mar 2009

Da qualche giorno su The Pirate Bay nelle pagine dei vari torrent indicizzati è apparso il pulsante Share on Facebook , premendolo, il link al file .torrent verrà automaticamente condiviso sul proprio profilo e da lì chiunque potrà effettuare il download senza bisogno di visitare The Pirate Bay.
I primi a essere scontenti, naturalmente, sono i rappresentati delle case discografiche e cinematografiche e delle associazioni che le riuniscono: la Ifpi (International Federation of the Phonographic Industry) ha già fatto sapere che solo l’atto di condividere un link a materiale protetto è illegale, sebbene in realtà la cosa sia più sfumata e vari di Stato in Stato.
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Il quinto compleanno di The Pirate Bay
28 nov 2008

La baia di pirati più famosa del web, compie 5 anni. il progetto diventato uno dei principali punti di riferimento della condivisione di contenuti in tutto il mondo (P2P), uscito quasi del tutto indenne dagli assalti delle major dell’industria multimediale mondiale.
The Pirate Bay, come confermano gli stessi admin, doveva essere nient’altro che un network confinato alla Svezia, che sino ad allora non aveva riferimenti nazionali per quel che riguarda il file sharing.
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La Pirateria sbarca anche su Blu-ray
19 nov 2008

Ed ecco sdoganata anche la pirateria su Blu-Ray, a pensarci sono stati i cinesi, sono infatti stati sequestrati i primi dischi in HD, più di 800, contenenti film, e altrettante confezioni con ologrammi fasulli. Secondo la Motion Picture Association International si tratta in assoluto del primo sequestro HD mai realizzato.
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Yahoo! Music Store ha annunciato che chiuderà i battenti, riferisce Ars Technica. Con loro chiuderanno i battenti anche i server che gestiscono il DRM. In pratica, chi ha acquistato degli mp3 dal sito, non potrà più autenticare la musica da loro acquistata, e quindi non solo l’effetto sulla pirateria musicale di questo DRM sarà nullo, ma verranno puniti i clienti onesti che hanno acquistato legalmente.
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