Con la nuova ricerca di Google immagini è possibile ricercare direttamente tra tutte le immagini del proprio (o qualunque altro) sito web / blog , catalogate dal motore di ricerca di Mountain View.
In un solo attimo vi ritroverete davanti l’intero archivio immagini indicizzato da Google nel tempo, aiutandovi a indirizzare traffico al proprio blog.
Gli utenti finlandesi che ieri sono entrati, nella home page di Google, si sono ritrovati per la prima volta senza il magico pulsante “mi sento fortunato”.
Per il momento, “la novità” è stata registrata solo sul sito localizzato finlandese, non si sa ancora se la cosa sarà estesa anche al resto dei siti “nazionali” di Google, compresa anche la versione generale.
Dovesse essere così, potremmo dire addio a una delle funzioni “storiche” di Google, che magari in molti non hanno nemmeno mai utilizzato.
Instant Preview di Google, lanciata qualche mese fa, consente la visualizzazione di un’anteprima dei siti presenti nei risultati delle query di ricerca, prima di cliccare effettivamente sul link interessato.
Da oggi questa feature è disponibile anche su smartphone, da Android 2.2 o superiori oppure iOS 4.x. La versione mobile di Instant Preview ha funzionalità identiche rispetto alla versione desktop, quindi cliccando sull’icona a forma di lente presente alla destra dei risultati della ricerca si accede ad un’anteprima del sito.
Google ha finalmente messo in campo il suo nuovo algoritmo, che avrà il compito di restituire risultati sempre più idonei alle ricerche dei propri utenti. L’intenzione è infatti quella di penalizzare i siti di minor qualità per premiare quelli più apprezzati dagli utenti.
«Il nostro obiettivo è semplice: dare alla gente le risposte più rilevanti alle loro domande e quanto più rapidamente possibile». I cambiamenti a livello di funzionamento, per l’utente finale saranno impercettibili, il tutto infatti sarà nel cuore del motore di ricerca e del modo di catalogare i dati prelevati dai siti web visitati dai crawler.
Mp3Skip è un motore di ricerca per file mp3, tanto semplice quanto efficace. Il sito si presenta molto pulito e privo di “fronzoli”, privo anche di pubblicità.
Per utilizzarlo, basta inserire il nome di un artista o il titolo di una canzone e procedere per ottenere la lista dei risultati, ordinata per qualità bitrate del file.
Per ogni brano avremo poi tre link: uno per ascoltare l’mp3 online in streaming, uno per il download e uno per il codice embed se vogliamo inserirlo in una pagina web tramite un apposito player, un pò come avviene per i video di Youtube.
Il motore di ricerca che avrebbe dovuto, quantomeno, fare un pò di concorrenza a big quali Google, Yahoo! e Bing, ha chiuso definitivamente i battenti. Irraggiungibile ormai da qualche settimana, sembra infatti che i dipendenti della compagnia non se la passassero proprio bene, tra stipendi non pagati e promesse non mantenute.
L’investimento affrontato per il progetto Cuil, è stato molto ingente, si parla di cifre superiori ai 30 milioni di dollari, un database di pagine web immenso, circa 120 miliardi, superiore a qualunque altro motore di ricerca, ma a quanto pare, non vince sempre il più “grosso” non senza una robusta tattica di sopravvivenza almeno.
La ricerca è il campo in cui, mostri sacri come Google, sono imbattibili, ma quando si intende fare una ricerca più specifica, forse non è sempre il modo giusto di agire.
Per ricercare dei file PDF, Google è comunque un buon mezzo (basta usare il parametro “filteype=pdf”), ma esiste un motore di ricerca, dedicato proprio alla ricerca dei PDF, a seconda anche del contenuto di questi.
YaBiGo è un motore di ricerca molto particolare, l’idea in realtà è molto semplice, ma la sua utilità, specie in alcuni frangenti, è senza dubbio interessante.
YaBiGo infatti vi permetterà di eseguire una ricerca contemporaneamente sui 3 principali motori di ricerca (da cui il nome): Google, Yahoo! e Bing.