Internet Explorer 10 non supporterà il sistema operativo Windows Vista. Microsoft ha quindi deciso di tagliare il supporto del prossimo browser per la precedente versione di Windows così come le precedenti versioni del browser avevano già tagliato fuori Windows XP.
Gli utenti Vista che tentano di installare la Platform Preview di IE10 si trovano di fronte un avviso che segnala l’impossibilità di procedere e la necessità di Windows 7 SP1 per poter provare la prima demo del futuro browser.
Microsoft ha annunciato il lancio sperimentale di Internet Explorer 9. Da oggi infatti sarà scaricabile in rete. Internet Explorer e’ utilizzato da circa il 60% degli internauti e precede di gran lunga Firefox, con il 24%, mentre con il sistema Chrome, di Google, navigano circa il 7% degli utenti.
Microsoft ha deciso di lanciare ‘IE9 Platform Preview’ dopo un netto calo nell’utilizzo generale di Internet Explorer, solo nel mese di Agosto 2008, Explorer veniva utilizzato dal 75% degli utenti. Leggi il resto dell’articolo »
Ebbene si, il nuovo browser di casa Microsoft, Internet Explorer 9, non sarà compatibile con il vecchio amato sistema operativo XP, infatti solo le versioni da Vista Service Pack 2 in poi (tutte le versioni di 7 sono ovviamente compatibili) potranno montare il nuovo browser del Big di Redmond.
La ragione della scelta di Microsoft starebbe nell’utilizzo della tecnologia Direct2D per l’accelerazione hardware, parte delle librerie DirectX più recenti introdotte in Windows 7 e succesivamente in Windows Vista SP2 e Windows Server 2008 R2 (non disponibili per XP).
Con l’annuncio da parte di Youtube, di “convertirsi” al nuovo standard HTML 5, anche Microsoft si adeguerà con la prossima versione del suo browser: Internet Explorer 9, per non restare indietro a concorrenti come Chrome e Opera (che già supportano tale standard).
Il browser riuscirà a sfruttare al massimo l’accelerazione hardware ottenendo così rendering grafici ottimali per le animazioni in Direct2D nonché una migliore resa visiva dei caratteri. A queste si aggiunge un nuovo motore JavaScript che permetterà una migliore gestione dei contenuti.
Dopo la decisione di Google di non supportare più il browser Microsoft, per i suoi servizi web, a partire da Marzo 2010, è di poco fa la notizia che anche Youtube, di proprietà dello stesso Google, non supporterà più il famoso browser che viene cosi bistrattato sempre di più, tanto da convincere ormai i suoi utenti (soprattutto chi su web ci va poco oppure aziende poco attente a questo lato del web), a cambiare o per la versione più aggiornata del browser IE8, oppure per le valide alternative.
in Rete c’è chi si prepara a celebrare i funerali del browser. IE6Funeral.com, un sito creato per l’occasione, annuncia l’imminente morte di Internet Explorer 6, mentre i funerali avranno luogo il 4 marzo.
Manca poco ormai, dal 1° Marzo infatti su tutti i sistemi Windows, da XP a Seven, tramite Windows Update sarà installato sul sistema il famoso Ballot Screen, che permetterà ad ogni utente di scegliere quale browser installare sul proprio sistema.
Ok la maggior parte di voi si starà chiedendo l’utilità di questa funzione, visto che magari si è già provveduti da soli a installare questo o quel browser, a seconda delle proprie necessità e gusti.
Google ha deciso che dal primo marzo 2010 non supporterà più il vecchio browser Microsoft: Internet Explorer 6 (quindi nemmeno versioni precedenti a esso), che è il browser predefinito su Windows XP (sistema operativo ancora largamente in uso), sui servizi Google Docs e Sites.
In un futuro molto prossimo quindi, per poter accedere e lavorare sui due siti di produttività di Google, gli utenti dovranno avere almeno la versione 7 del browser di Microsoft, oppure puntare decisamente su altri browser, come Chrome, Firefox e Safari.
Microsoft e la Commissione Europea sono finalmente riusciti ad arrivare ad un accordo, gli utenti che installeranno sui loro PC i sistemi Windows, potranno scegliere quale browser installare e utilizzare con il sistema operativo.
I PC equipaggiati con sistemi operativi Microsoft Windows venduti nello Spazio economico europeo presenteranno agli utenti una finestra che consentirà di installare fino a 12 browser alternativi, tra i quali figureranno IE, Safari, Chrome, Firefox, Opera, Maxthon, K-Meleon, Flock, Avant Browser, Sleipnir, e Slim Browser.
Finora Microsoft ha incassato multe per 1,68 miliardi di euro causa violazione della normativa europea antitrust.