In Spagna il PS Jailbreak è legale, a deciderlo è stata una corte spagnola, con la motivazione che tale modifica, consente di ripristinare funzionalità della console di Sony presenti in firmware precedenti, come l’installazione di un’altro sistema operativo, Linux, funzionalità eliminata da Sony, qualche mese addietro, con l’introduzione del firmware 3.21.
Un altro motivo che ha spinto il tribunale di Barcellona a esprimersi a favore dei negozianti, a cui Sony aveva fatto causa, è che ogni persona ha il diritto di modificare a proprio piacimento il sistema di un dispositivo tecnologico acquistato regolarmente.
Granola, è un programma per Windows e Linux, che ha uno scopo molto semplice e nobile direi, quello di farvi risparmiare il consumo di energia dall’utilizzo del vostro computer, senza che neanche ve ne rendiate conto. Il suo funzionamento è semplicissimo e si basa sul ridurre il consumo di tutti quei componenti che non vengono utilizzati al momento.
Tutto quello che voi dovrete fare, beh soltanto installare, avviare il programma e poi dimenticarvene completamente, infatti non esiste alcun tipo di configurazione, il programma gestirà automaticamente tutti quei processi che al momento risultano superflui, limitandone, nei limiti del possibile e senza ridurre le prestazioni complessive del sistema, il consumo energetico.
Disponibile in versione Beta, Google Chrome, per i sistemi operativi Mac e Linux, un primo passo che porta Chrome sui sistemi della mela e del pinguino. Non ci sono particolari differenze da evidenziare rispetto alla controparte Windows, l’interfaccia resta quella semplice a cui siamo abituati, la separazione dei processi in base al numero di schede che si aprono e l’isolamento (navigazione anonima) tramite la sandbox.
Google ha inoltre reso disponibile una galleria di oltre 300 estensioni, dedicati al momento solo agli utenti Windows e Linux, le estensioni saranno disponibili anche per Mac a breve, ma ancora non si ha una data precisa.
Canonical, l’azienda dietro la distribuzione del sistema operativo linux Ubuntu, ha deciso di non continuare a fornire Cd gratuitamente a chiunque li richieda tramite il servizio ShipIt, visto che ormai, visto l’alto numero di richieste, sta diventando troppo oneroso.
Niente paura, i CD potranno comunque essere richiesti, in determinate condizioni, gratuitamente, ad esempio se siete membri di Ubuntu, o Nuovi (quindi alla prima richiesta) utenti.
Disponibile la prima versione pubblica, diretta esclusivamente agli sviluppatori, di Chrome per i sistemi operativi Mac e Linux. Si tratta di una versione alpha e quindi molto instabile e segnata da molti limiti: ad esempio non funzionano i video su YouTube, le impostazioni di privacy sono bloccate, non c’è modo di stampare né di modificare il motore di ricerca predefinito.
La versione Mac funziona con computer dotati di CPU Intel e Mac OS 10.5.6, mentre quella Linux funzionerà su Ubuntu 8.04 e Debian 5, o superiori. La sua installazione è sconsigliata soprattutto a quelle persone che pensano di scaricare un software completo e funzionante.
Windows contro Linux, quante volte si sono lette le varie diatribe degli appassionati del sistema operativo opensource per eccellenza, o linuxari, e i cosiddetti (senza offesa ovviamente) utonti Windows, o winzozziani.
Beh nonostante tutto, Windows è il sistema operativo più utilizzato al mondo, per merito o per una politica di vendita (vedi installazione non richiesta su praticamente tutti i notebook in commercio) alquanto discutibile.
Linux però ha segnato in questi giorni un traguardo abbastanza importante, superando la soglia dell’ 1% nell’utilizzo sui computer desktop, dietro a Windows (nelle sue varie versioni, da XP a Vista) conl’80% e Mac Os X (sia Tiger che Leopard) al 10%. Un traguardo sicuramente importante, che segna una crescita di oltre lo 0,12% nell’ultimo mese.
Elisa è un software opensource che trasforma il vostro computer in un media center. La grafica somiglia molto (o comunque diciamo che è stata ispirata), a Front Row software sicuramente straconosciuto dagli utenti di Mac Os X della Apple.
Inizialmente sviluppato per sistemi Linux, da Gennaio è disponibile anche una versione, ovviamente sempre opensource, per Windows.
Supporta (ovviamente) la visione a tutto schermo e riproduce su schermo (magari sul vostro televisore) musica, film, filmati e immagini/foto.
Postbox è un client e-mail freeware basato sul motore Gecko, creato dall’unione di un gruppo di ex-sviluppatopri di Mozilla Foundation (realizzatori di Mozilla Thunderbird).
Postbox porta diverse migliorie rispetto al fratellastro Thunderbird: ad esempio aggiunge i Tab, si integra perfettamente con i vari social network e motori di ricerca e permette la ricerca in linguaggio quasi naturale (quindi non solo keyword)i vari contatti, allegati, link e anche immagini vengono ordinati con Compose Sidebar, migliorando quindi, la gestione dei contenuti.
Attualmente il client (beta) è disponibile solo per piattaforma Windows (XP, Vista) e Mac OsX, ma, assicurano gli sviluppatori, la versione per linux è ad un buon punto di sviluppo.