Il team di Google Drive, ha da poco rilasciato un plugin per Google Chrome, che vi aiuterà a salvare intere pagine web, o anche singole immagini, direttamente sul vostro spazio Google Drive.
Potrete scegliere se salvare le pagine in formato .html tradizionale, come Google documents oppure in formato .mht, dove l’intera pagina (inclusi fogli di stile e javascript) è “compressa” in un unico file, visualizzabile poi su qualunque browser, inclusi Internet Explorer e Firefox.
Quello che succede in questi minuti è l’emblema di quanto potente e gigantesca sia ormai l’influenza di Google sul mondo del web, in generale.
Oggi abbiamo assistito ad alcune piccole defaillance del server di posta Gmail del colosso e su Twitter si andava nel panico più assoluto, gente disperata perchè non riusciva ad accedere alle proprie mail e crash sui browser Chrome con la sincronizzazione attiva.
Google non ha ancora reso noto quale sia la causa del problema, che comunque sembra già rientrato e (ci si augura) non porti problemi per nessuno degli svariati milioni di utenti che ne fanno uso.
Google tenta anche la carta dello sconto, per convincere i consumatori a comprare i propri Chromebook. Nonostante gli sforzi per spiegare i vantaggi della soluzione basata su cloud, i prodotti con sistema operativo Chrome OS rimangono spesso invenduti e quindi l’unica cosa che resta da fare è scontare.
Acer e Samsung (gli attuali produttori di Chromebook) applicherano uno sconto sul prezzo di listino, una riduzione di 50 euro, che porta i Samsung Chromebook Serie 5 a costare 349 euro in versione Wi-Fi e 399 euro per quella Wi-Fi + 3G.
Il settore dei browser è molto attivo nell’ultimo periodo, ieri Google, subito dopo il rilascio di Firefox 4, ha presentato il nuovo logo stilizzato per il suo browser e subito dopo la prima beta della versione 11 di Chrome, che sempre più consensi sta ricevendo dai navigatori web di tutto il mondo.
La nuova beta, oltre ovviamente ad utilizzare il logo stilizzato, integra il supporto allo standard HTML5 ed alle API per l’input vocale, permetterà, dunque, di inviare comandi al browser via microfono, similmente a quanto già accade su Android.
Google ha da qualche giorno rilasciato la versione 10 di Chrome, in pochi mesi quindi, lo sviluppo del browser di BigG ha fatto notevoli passi avanti, complice anche la risposta più che positiva del mercato, che vede il browser di Google in piena ascesa, rubando utenza soprattutto a Internet Explorer, e in misura minore a Firefox.
L’ultima versione di Chrome non solo porta un miglioramento netto delle performance in JavaScript, ma anche un’interfaccia più facile da utilizzare, con il pannello delle impostazioni che ora appare in una tab separata, come avviene in Chrome OS, dove tutti i pannelli hanno tab dedicate.
Con il rilascio di Chrome 9, Google, al grido di “chi si ferma è perduto” è concentrata sulla versione 10, attualmente in fase beta, che migliorerà ulteriormente la rapidità e la stabilità del browser di Mountain View.
Per quanto riguarda le prestazioni occorre segnalare il debutto di Crankshaft, nuova implementazione del motore JavaScript che segna un aumento della velocità pari al 66% nel test V8 Benchmark Suite, sebbene con il test Sunspider i risultati siano praticamente gli stessi della versione 9.
Chrome 9 è la nuova versione del browser sviluppato da Google, e che esce a soli due mesi di distanza dalla versione precedente.
Il nuovo browser ha molte novità, tra le quali Instant, la funzione che consente di effettuare ricerche istantanee direttamente nella barra degli indirizzi del browser (per attivarla basta andare nelle opzioni).
Google Chrome 9 offre ora un maggior supporto allo standard WebGL, che consente al browser di gestire e visualizzare contenuti in 3D utilizzando l’hardware del computer.
Da qualche giorno è disponibile, per gli utenti Gmail che utilizzano Chrome, la notifica delle nuove mail ricevute, direttamente su desktop.
Una volta accettato l’invito, nelle Impostazioni Generali di Gmail viene aggiunto un nuovo box contente le opzioni per le notifiche desktop. Quindi possiamo abilitare o meno le notifiche per la chat o per i messaggi di posta (tutti o solo quelli segnalati come importanti).