Tutto sembra andare in questo senso ormai, la 20th Century Fox, ha già annunciato che dal 2013 la distribuzione cinematografica sarà esclusivamente in digitale, abbandondando del tutto la “mitica” pellicola.
Una scelta dettata dalla volontà di garantire standard di qualità elevati, ma anche per contenere i costi di stampa e distribuzione del prodotto, nonché per assicurare maggiore sicurezza dei contenuti: al momento il sistema utilizzato per i film in digitale nelle sale cinematografiche è ancora inviolato.
RAI ed Apple, hanno raggiunto un accordo per la distribuzione di contenuti cinematografici appartenenti alla società italiana su iTunes. Con tale accordo la Rai è il primo gruppo italiano ad entrare nel meccanismo della distribuzione digitale di Apple.
La firma sul contratto è recentissima, ci sarà dunque da attendere alcune settimane, prima del vero e proprio sbarco su iTunes.
La nota catena di home-video ha ormai debiti che sfiorano il miliardo di dollari, e dopo aver chiuso svariate filiali, si sta valutando l’avvio di una procedura fallimentare, una sorta di amministrazione controllata, che mirerà alla cessione delle varie attività diffuse in tutto il mondo, in particolar modo in Italia, Francia e Danimarca.
Blockbuster, non è stata capace di stare al passo coi tempi, e apporre le dovute contromisure alla sempre più crescente concorrenza dei video on-demand e online.
E dopo i televisori 16:9, arriva da Philips, un modello di TV 56″ con un rapporto d’aspetto di 21:9. Le opere cinematografiche sono impresse nativamente in formato 2.39:1, formato che si adatta perfettamente al pannello 21:9 della nuova creatura Philips.
Secondo l’azienda, la sua proposta non implica nessun problema di retro compatibilità, e quindi tutti i contenuti 16:9 ad oggi disponibili sul mercato, sono adattabili senza problemi di visualizzazione.
C’è un accordo con una grande casa di distribuzione (per adesso ancora non se ne conosce il nome) per permettere a Youtube di trasmettere interi film. Le prime pellicole dovrebbero debuttare sul portale di video tra 1/3 mesi.
Il punto più importante e più interessante per gli utenti riguarda, ovviamente, la qualità dei film, che su Youtube è generalmente di basso livello (anche se la nuova funzione dell’alta qualità, migliora un pò la situazione). Riuscirà Google a porre rimedio in tempi rapidi a questa pecca?
Joost è una iniziativa che rivoluziona l’acquisizione di contenuti multimediali su internet, implementando una piattaforma peer to peer (P2P) capace di abilitare la distribuzione in streaming dei contenuti.
Installando il programma (ancora in fase Beta, ma perfettamente funzionante), scaricabile qui, e registrandosi gratuitamente, avremmo a disposizione una scelta, tra più di 28.000 show televisivi, film, video musicali, documentari e altro, distribuiti su più di 480 canali.
Capcom ha annunciato che il nuovo film di Street Fighter arriverà il prossimo anno, proprio in contemporanea al ventesimo anniversario del gioco. L’azienda ha rivelato anche alcuni degli attori che interpreteranno i popolari personaggi del videogioco.
Michael Clarke Duncan (Sin City) sarà Balrog. M. Bison sarà interpretato da Neil McDonough (Band of Brothers, Minority Report) mentre Chris Klein (American Pie) vestiterà i panni di Charlie Nash. Leggi il resto dell’articolo »
Apple ha rilasciato, la versione 7.6.1 di iTunes, che contiene parecchie correzioni di bug, aumenta la compatibilità con Apple Tv 2.0, ma soprattutto arriva in contemporanea con l’annuncio di una possibilità interessante (per il momento solo per gli utenti americani).
Nasce infatti la possibilità, per gli utenti di iTunes, di noleggiare al giovedì un film diverso ogni settimana per soli 99 centesimi di dollaro. Questo prezzo speciale resta disponibile dal giovedì fino al lunedì e, come al solito, per vedere il film noleggiato ci sono 30 giorni a disposizione.
Il film prescelto (per questa settimana è The Hours) potrà essere scaricato anche in alta definizione, fino al formato Hd 720p. Una volta terminato il download, ci si potrà gustare l’acquisto sul Pc, sul proprio televisore tramite la già menzionata Apple Tv, o ancora sull’iPod.
Secondo voci non ancora confermate ufficialmente, il servizio dovrebbe venire esteso anche al resto del mondo entro la fine dell’anno.