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Archivio per la categoria ‘Inchieste’

Il Garante per la privacy, avvia una consultazione sulluso dei cookie

Tutti gli utenti di internet potranno presto decidere in maniera libera e consapevole se far usare o no le informazioni sui siti visitati per ricevere pubblicità mirata. 

L’Authority ha avviato una consultazione pubblica diretta a tutti i gestori, grandi e piccoli, dei siti e alle associazioni maggiormente rappresentative dei consumatori con l’obiettivo di acquisire contributi e suggerimenti.

La consultazione avviata dal Garante della privacy, si concluderà entro 90 giorni dalla pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale. Le proposte relative all’informativa semplificata potranno essere inviate all’Autorità per posta o in via telematica alla e-mail consultazionecookie@gpdp.it. Il Garante si è riservato di valutare anche eventuali proposte che potrebbero pervenire da università e centri di ricerca.
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Android e i problemi di sicurezza delle sue app

Android sta passando un periodo buio riguardo alla sicurezza del suo sistema, principalmente indiziate di tali rischi, le inadeguate protezioni SSL su alcune popolari applicazioni Android, che possono aver consentito agli hacker di ottenere milioni di password di utenti, contenuti di e-mail e numeri di conti bancari.

Questa è stata la conclusione di una ricerca effettuata da un gruppo di ricercatori tedeschi, che hanno scoperto una grave falla nella sicurezza di Android tale da consentire l’esposizione di password, conti bancari, e-mail e contenuti di ben 185 milioni gli utenti.

I ricercatori sostengono di poter intercettare informazioni sul conto bancario, le credenziali di pagamento di PayPal, American Express e altre carte di credito, come anche dati di accesso a Facebook, e-mail, servizi cloud e sms, oltre alla possibilità di accedere a telecamere e controllare applicazioni remote.

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23 ott 2012

Android e i problemi di sicurezza delle sue app

Autore: Davex | Scritto in: Android, Inchieste

Altro che Ballot Screen, Microsoft rischia una mega multa

Ricordate il famoso “Ballot screen“? Una schermata introdotta su Windows, seguendo una direttiva dell’Antitrust, che permetteva di scegliere quale browser utilizzare, tra quelli più conosciuti (Firefox, Chrome, Opera) e non solo.

Bene, dall’ultimo aggiornamento di Windows 7 dello scorso Febbraio, questa opzione è misteriosamente scomparsa, “costringendo” i nuovi utenti meno avvezzi a internet a dover usare il browser di casa Microsoft, allertando di nuovo la commissione Antitrust europea che adesso potrebbe richiedere una mega-multa per Microsoft, per una cifra che potrebbe addirittura superare i 5 miliardi di euro.

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Apple rischia un mese di stop

No, non stiamo parlando di calcio, nonostante la sfortunata finale degli europei di ieri sera. Parliamo di Apple, che, nonostante la multa di 900 mila euro inflittale alla fine del 2011, continua a non adeguarsi alla normativa comunitaria europea, che prevede una garanzia legale di almeno 2 anni (24 mesi) per i prodotti acquistati.

Ora rischia un ulteriore sanzione da 300 mila euro e, cosa ben più pesante per le casse di Cupertino, la sospensione delle vendite per 1 mese. Leggi il resto dell’articolo »

2 lug 2012

Apple rischia un mese di stop

Autore: Davex | Scritto in: Apple, Inchieste

Google multata per 500mila euro in Francia

La sentenza è di un tribunale francese, che multa BigG per 500.000 euro per concorrenza sleale. L’accusa è che il suo servizio Mappe, essendo gratuito, danneggerebbe altri servizi simili e la sua posizione dominante lederebbe altre aziende impegnate nello stesso settore.

La denuncia fatta da Bottin Cartographes, società impegnata nel fornire servizi cartografici alle aziende, indicava che Google avrebbe abusato della sua posizione dominante con lo scopo di portare al fallimento altri competitor.

Secondo questa tesi, ancora tutta da dimostrare, Google, una volta eliminati i concorrenti, starebbe pensando di trasformare Mappe, a tutt’oggi gratuito, in un servizio a pagamento.

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6 feb 2012

Google multata per 500mila euro in Francia

Autore: Davex | Scritto in: Google, Inchieste

Megavideo e Megaupload sequestrate dallFBI

Si è consumata stanotte (ora italiana) la vicenda che ha visto l’arresto dei fondatori, e i sequestri di tutti i loro beni e dei server di Megavideo e Megaupload.

Una notizia gche sconvolge un pò tutte le abitudini di download di milioni di persone in tutto il mondo, colpendo uno dei siti in assoluto più noti per il download (e streaming) di contenuti audio/video.

L’operazione ha portato alla persecuzione di due aziende (Megaupload Limited e Vestor Limited) portando in esecuzione gli arresti dei due diretti responsabili: Kim Dotcom, aka Kim Schmitz, fondatore di MegaUpload, ed il collaboratore Kim Tim Jim Vestor. Per entrambi rischiano una condanna fino a 20 anni di reclusione.

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20 gen 2012

Megavideo e Megaupload sequestrate dall’FBI

Autore: Davex | Scritto in: Inchieste, Pirateria

La protesta della rete, 24 ore di sciopero per Wikipedia, Wordpress e altri

Wikipedia, WordPress, Reddit, BoingBoing e altri siti molto conosciuti della rete Internet saranno in “sciopero”, oscurati per 24 ore, in protesta alle leggi SOPA e PIPA in valutazione, proprio in queste ore negli USA (leggi il comunicato di Wikipedia).

Queste leggi, originariamente concepite per contrastare la pirateria audiovisiva, andrebbero in realtà a colpire la libera circolazione del sapere e delle idee in rete, con conseguenze devastanti, risultando del tutto inefficaci (come sempre in casi simili, già visti in passato) a contrastare la vera pirateria.

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Sony vince la class action sullaffare Linux su PS3

Un giudice federale della California, ha dato ragione a Sony e ha respinto la class action relativa alla rimozione della possibilità d’installare Linux su Playstation 3.

Sony si è difesa presentando una mozione per chiudere il caso nel settembre del 2010, negando ogni colpa e specificando che i termini di serivizio del Playstation Network e l’accordo per la licenza del software di sistema di PS3 garantivano all’azienda il diritto di modificare il firmware a proprio piacimento.

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