
Una ricerca commissionata da HP nelle piccole e medie imprese di tutta Europa dimostrano che, anche nell’era digitale, carta e penna restano strumenti fondamentali per prendere le decisioni in ufficio, soprattutto in quelli italiani.
Infatti ben il 79% degli impiegati italiani, dichiara di usare carta e penna nei momenti di lavoro cruciali o prima di una riunione.
Dall’indagine emergono inoltre indicazioni sull’uso che le nuove generazioni di impiegati fanno del materiale cartaceo: l’84% dei lavoratori di piccole e medie imprese tra i 16 e i 24 anni fa uso di materiali stampati o scritti a lavoro, rispetto al 59% degli intervistati tra i 55 e i 64 anni.
La ricerca rivela infine che i manager italiani, con il 10% degli intervistati pronti ad ammetterlo, pensano meno di tutti al lavoro durante il tempo libero.
“Nonostante l’importanza del computer nella vita quotidiana, per gli Italiani carta e penna in ufficio rimangono strumenti insostituibili. Come dimostrano i dati, in Italia l’era del lavoro senza la carta non è ancora arrivata”, ha commentato Marco Lanfranchi, IPG LaserJet & Enterprise Solutions Director, HP Italiana.
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